martedì 16 marzo 2010

NWO - MICROCHIP SOTTOCUTANEI CANCEROGENI
La storia di Lèon, il cane-eroe che lo ha provato sulla sua pelle, anzi... "Sotto"


Lèon tratto dal sito in suo onore www.noble-leon.com


Il controverso problema della sicurezza e degli microchip da impiantare nelle persone e gli animali è un tema scottante, ancora sotto esame da vari istituti internazionali.
Ma cosa ancor più importante è al vaglio dell'opinione pubblica, vero ed unico giudice di tutto.

Le campagne di Think Tank e pubblicità varie, atte alla vendita di questi loschi aggeggi, stanno facendo capolino da decenni, ma fortunatamente non hanno ancora fatto breccia nell'opinione della massa, che li guarda con sospetto.. del tutto giustificato.

Oggi vi propongo la storia di Lèon un cane che, sfortunatamente, ha pagato con la vita, l'ignoranza di una società basata su politiche del terrore e strategie della tensione.

LA STORIA DI LEON

Un giorno, l'anonima padroncina di Lèon, la quale desidera farsi chiamare genericamente Jeanne, si accorse di una strana protuberanza situata tra il collo e la regione scapolare del suo bellissimo cagnolino. Dopo un controllo medico ricevette la conferma che Lèon aveva un tumore, per la cronaca un fibrosarcoma, una forma molto aggressiva di cancro.
Il cuore di Jeanne si fermò per un attimo, prima di notare che il tumore si era formato, proprio dove, a Lèon, era stato impiantato un microchip otto mesi prima.
Dopo altre conferme date da varie biopsie, si scelse di rimuovere chirurgicamente la massa cancerosa ed il microchip sotto cutaneo.
Per capire come poter curare Léon e capire le cause del suo cancro, Jeanne, consultò altri veterinari, i quali, le confermarono che i gatti erano soliti sviluppare lo stesso tipo di crescita anomala a causa di vaccini, quindi, il sospettato numero uno, fu proprio qualche vaccino. Tuttavia, dato che la massa tumorale, era stata riscontrata esattamente dove era collocato il microchip, Jeanne volle capire se quell'aggeggio non avesse contribuito alla nascita del problema ed iniziò, quindi, una ricerca sulle possibili relazioni tra impianti di microchip sotto pelle e cancro.

Purtroppo, scoprì ben presto vari casi clinici che provavano un'intima relazione tra gli innesti di microchip e l'insorgenza di tumori negli animali studiati. Jeanne venne a conoscenza, inoltre, che v'erano una vasta gamma di gravi rischi per la salute, connessi agli impianti di microchip.
L'attenzione era così concentrata sulla cura di Léon, che ci si accorse solo dopo che vi fossero gravi problematiche anche relate alla privacy, la legge, l'etica, persino l'agricoltura e la religione oltre che svariati danni ambientali, associati a questi impianti.
Ma non era ancora tutto.

Dopo aver trascorso innumerevoli ore a leggere di impianti, microchip e le frequenza dei dispositivi di identificazione a radiofrequenza (RFID), qualcosa di molto più insidioso divenne evidente: l'obiettivo finale di questi apparecchi, era quello di monitorare costantemente, tutto tutti e in ogni dove, ovviamente in tempo reale.

Jeanne, pensò subito che se la massa non si fosse subito risvegliata, dal torpore psichico in cui era immersa, e non avesse fatto nulla per rifiutare questa tecnologia invasiva, avremmo vissuto in un regime di controllo totalitario, globale e sempiterno.

Come per ogni prodotto, vi sono dei promotori ma anche se alcuni di costoro, sono inconsapevoli della miriade di problemi, associati a questi dispositivi apparentemente innocui, altri sanno la verità, ma stanno facendo di tutto per tenere il pubblico all'oscuro dei rischi e dei pericoli annessi con questa tecnologia invasiva e potenzialmente letale.
Gli innesti dei microchip vengono pubblicizzati come sicuri ed utili in casi di emergenza o per il monitoraggio di animali domestici, bestiame, e fauna selvatica. L'elenco comprende animali domestici, selvatici e adatti alla pastorizia. Diverse nazioni, in tutto il mondo, hanno già reso obbligatorio l'innesto di microchip in alcuni animali.

Mentre molte persone pensano che questi impianti sono destinati al solo uso di animali, intere categorie di esseri umani, sono già state dotate di microchip. Nel mese di Ottobre del 2004, la United States Food and Drug Administration (FDA) ha approvato l'uso di impianti di microchip, negli esseri umani, per scopi medici. Ma anche i vigili del fuoco americani, i funzionari del Messico, i malati di Alzheimer, i diabetici, mecenati bar, i dipendenti statali, ed altre categorie, sono state "Chippate". Ad oggi vi sono molte aziende che dispongono di brevetti per tracciare gli esseri umani. Non c'è da stupirsi, quindi, che il libro di George Orwell, 1984, è spesso citato da coloro che sono contro la natura intrusiva e sinistra di questi impianti, che rischiano di causare danni irreversibili alla la nostra salute e porre fine al nostro diritto di vivere e di farlo in una società libera.
Jeanne, dichiara ancora oggi, che l'intero sistema associato agli impianti di microchip è viziato dalla A alla Z. Inoltre è fermamente convinta, come molti tra i più savi e svegli, che invece di risolvere problemi, questi impianti, ne creeranno solo di peggiori, pertanto, le leggi che obbligano gli impianti di microchip, devono essere immediatamente abrogate, per lasciare spazio ad altre che ne vietino l'obbligo di innesto.

A chi fosse sfuggita la cosa, ATTENZIONE RIPETO: GLI IMPIANTI DI MICROCHIP CAUSANO IL CANCRO !!!!

Jeanne era ancora sbalordita perchè Lèon aveva uno stile di vita sano e non si poteva spiegare altrimenti la formazione di un tumore così aggressivo, per cui infittì la sua capillare ricerca di relazioni tra i Microchip e l'insorgenza di tumori.
In breve tempo, Jeanne, trovò pubblicazioni scientifiche relate a studi sui topi, in cui si dimostravano le chiare relazioni tra la formazione di tumori e l'utilizzo dei microchip sotto pelle. In realtà, nel documento "Tumors in Long-Term Rat Studies Associated with Microchip Animal Identification Devices" di Laura E. Elcock e colleghi, si parla di "inutili stragi annunciate, della maggior parte degli animali colpiti, a causa delle dimensioni del tumore e le possibili metastasi. ". Jeannè fece visionare questo documento ad uno dei veterinari di Lèon, al quale chiese cosa significasse "inutili stragi annunciate". Il veterinario le disse: "Significa che il tumore era così grande che gli animali dovevano essere eliminati e che si aspettavano sin dall'inizio questi risultati." inoltre aggiunse "A volte i tumori, si diffondevano addirittura anche in altre parti del corpo lontane dai Microchip.". Jeanne ancora una volta rimase SENZA PAROLE.

Dopo ulteriori ricerche, nel 2004, Jeanne contattò uno degli autori del documento di cui sopra, il quale rivelò che i loro dati indicavano chiaramente, che gli innesti di microchip potevano causare il cancro ed aggiunse che non si poteva escludere la possibilità che il Microchip avesse causato la crescita cancerosa di Lèon.
Venne il tempo di contattare uno dei veterinari della Merial, la società farmaceutica che ha approvato il microchip innestato in Léon, nel settembre 2003. Questo signore disse che non era a conoscenza di eventuali reazioni avverse associate agli impianti di Microchip della Merial. Non molto tempo dopo, Jeanne lesse il documento scientifico "Liposarcoma at the Site of an Implanted Microchip in a Dog", che trattava di un cane che aveva contratto la stessa patologia di Lèon. Da notare che la Merial® / Indexel®, è connessa alla Digital Angel Corporation.
Successivamente, Jeanne, contattò anche un rappresentante ufficiale della Merial e gli mostrò le informazioni che aveva trovato, parallelamente inviò anche una lettera, invitando la Merial ad agire in modo responsabile e ad aggiornare la loro letteratura in materia di microchip e rischi di cancro.
Che si sappia, ad oggi la Merial, non ha ancora risposto o fatto nulla a rigaurdo e nel suo materiale promozionale, non compare alcun avviso, inerente al rischio di tumori per chi innesta questi apparecchi.

Sempre nel 2004, Jeanne prese contatto con la Schering-Plough ( noto che nel sito compare la Merck, quelli del VIOXX), i promotori degli impianti prodotti dalla Home Again® ( Anche questi impianti portaro alla Digital Angel Corporation ), durante il colloquio i due rappresentanti dichiararono di essere a conoscenza di ascessi e di escrescenze che si erano verificati a causa di impianti di microchip. "Escrescenze? Che tipo di escrescenze?" chiese Jeanne, ma i due, si rifiutarono di fornire ulteriori dettagli, in quanto non tenuti a farlo, ma il loro silenzio disse tutto.

La micro piramide dei Microchip presi in esame da Jeanne, è la seguente:

La Schering-Plough

- La Schering-Plough vende microchips sotto il marchio HomeAgain™.
- La Schering-Plough Animal Health Corporation amministra il suo HomeAgain® Microchip database ed il servizio per il recupero di animali smarriti.
- I Microchips e relativi lettori, sono assemblati dalla Digital Angel Corporation ( un tempo Destron Fearing).


Nota: I nomi sono indicativi, e la loro citazione non è a scopo denigrativo ma unicamente a titolo informativo.
La stessa tecnologia genera gli stessi problemi sotto qualsiasi marchio o croporazione che sia.


Ovviamente Jeanne, non è l'unica persona sul pianeta ad aver relato l'installazione di micrchip e l'insorgenza di tumori; Jane Williams, ad esempio, ha lanciato l'allarme con l'articolo "Implanted Microchips Cause Cancer" ( I Microchips impiantati causano il cancro ) nel quale ha scritto:
"Al National ID Expo di Kansas Cit, Il presidente dell'associazione di produttori di animali dell'Arkansas, Michael Steenbergen, ha chiesto, 'Che studi sono stati condotti sulla sicurezza dei chip che vengono inseriti in animali?' La risposta alla sua domanda è stato il silenzio totale. I produttori dei Microchip sono all'oscuro, o riluttanti ad ammettere che la ricerca ha confermato che l'innesto di microchip provoca il cancro ?"
Altro grosso silenzio..

Jane Williams continua:
Melvin T. Massey, DVM di Brownsboro, Texas, ha attratto l'attenzione del American Horse Council, quando scrisse: 'Io sono un ex Veterinario equino ed allevo ancora alcuni cavalli di razza. A causa dell'aumentato rischio di sarcomi, a fronte di infezioni dovute alla migrazione di questi impianti in zone diverse da quelle dell'installazione, non impianterò microchip nei miei cavalli !!.

La Williams sono anni che avvisa la gente di diffidare di questa tecnologia e di chi la studia e/o promuove.

Comunque, già nel 1999, il West Lancaster Animal Hospital (WLAH) in Pennsylvania nei suoi bollettini, pubblicò avvisi riguardanti la formazione di sarcomi. Nell'avviso si leggeva: "Ci aspettiamo che anche i microchip impiantati saranno coinvolti. La reazione intorno alla capsula di vetro inerte, è una infiammazione cronica, che è la causa alla base di questi tumori." queste, secondo voi erano le parole di un profeta, o semplicemente quelle di qualcuno che ha del buon senso ?

Nonostante gli avertimenti e la documentazione scientifica comprovante i rischi associati a questi microchip, nessuno o pochi si preoccupano del problema.
Ma qualcuno dimostra ancora di essere uno scienziato e non uno schiavo al soldo di lugubri personaggi spietati come gangster, celati dietro brillanti giacche e cravattoni da buffoni medievali...

Un esempio di brave persone e scienziati competenti ?
Una buona notizia, sono Italiani !!

Dopo aver faticato a trovare un ricercatore credibile, per fare ulteriori test su campioni di tessuto di Leon, Jeanne ha avuto la fortuna di contattare la Dottoressa Marta Vascellari dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie in Italia. Lei e i suoi colleghi hanno studiato la relazione della biopsia di Léon, la relazione patologica, ed i campioni prelevati dal fibrosarcoma di Leon. Il lavoro del team italiano ha portato alla pubblicazione del documento scientifico "Fibrosarcoma with Typical Features of Postinjection Sarcoma at Site of Microchip Implant in a Dog: Histologic and Immunohistochemical Study.” Pubblicato nell'edizione luglio 2006 del Veterinary Pathology

Altri enti che ebbero a cuore la storia di Jeanne e Lèon furono il Canine Health Concern (CHC) ed il sito DogsAdverseReactions.com i quali riservarono uno spazio, all'interno dei loro siti, dedicato interamente a Lèon e le problematiche di questi Microchip.

Letteratura scientifica ed informazioni sulla relazione Microchip-Cancro e referti medici inerenti a Lèon

La storia di Lèon è e la documentazione a corredo è così vasta che lascio a voi la lettura completa dalla storia di Jeanne e Lèon.

Di questi documenti potrei citarne a migliaia, ma una cosa sola è certa, se ti impianti un microchip nel corpo, prima o poi, sarai esposto ad un'alta probabilità di contrarre un tumore.

Ma perchè tutto questo ?
Perchè un Microchip può nuocere così gravemente alla salute di animali e uomini ?

Lasciando ai più curiosi i dettagli delle ricerche, mostro solo le principali possibili cause:

1 - Corpi estranei e Genesi di tumori: La presenza del microchip, un corpo estraneo sotto cutaneo, può causare cambiamenti nelle cellule, che possono portare al cancro.

2 - Sarcoma da post iniezione: Varie tipologie di infiammazione dovute alla pratica di iniezione del Microchip, possono creare cambiamenti cellulari che portano al cancro..

3 - Possibili proprietà Genotossiche degli impianti: La capsula di vetro che funge da rivestimento per il Microchip o la guaina in polipropilene che lo avvolge può avere proprietà cancerogene e genotossiche, o la sua presenza nell'ospite può far insorgere di sottoprodotti genotossici .


Oltre all'insorgenza di tumori, alcuni ricercatori hanno trovato ulteriori incidenti che potrebbero capitare agli utenti di microchip, come ad esempio, la migrazione dell'impianto verso altre zone del corpo, inserimenti errato, fuoriuscita dal corpo, o guasto elettrico e/o malfunzionamento.

Probabilmente funziona meglio Winzozz della Mikrostolt, che sti cosi...

Allora ragazzi, vi basta tutto ciò ?

Noooooo ?!?

Bene, qui potete trovare, un documento da non perdere dove viene documentato tutto in maniera chiara ed ordinata.

Lo so lo so, da me arrivano solo brutte notizie, ma come dico sempre, per le altre e i "VA TUTTO BENEEE !!!" c'è sempre la TV... se vi turbo, cambiate canale, chiudete gli occhi e spegnete il cervello.


Vi lascio con Katherine Albrecht e questo report sugli RFID, trasmesso da CBS 46 - Atlanta






ADDENDUM DEL 14/02/2011
Ho i brividi a pensare che innocui animaletti da compagnia vengano esposti ad inutili rischi per scopi quanto meno lugubri e maniacali ma è addirittura intollerabile, pensare di esporre agli stessi rischi, i nostri figli.

E' di oggi la notizia che un asilo di Parigi testerà ( siamo alle cavie da laboratorio ) impianti sottocutanei di Microchip direttamente sui bambini di una scuola materna di Parigi.

NO COMMENT !!

ADDENDUM DEL 16/09/2011 - Casi di esenzione dal microchip

Fatta salva l'iscrizione all'anagrafe, SONO ESENTI dall'identificazione mediante microchip:

1 - i cani già tatuati per effetto dell'iscrizione ai libri genealogici ufficiali di razza.

2 - i cani per i quali il veterinario curante rilascia una certificazione scritta d'incompatibilità all'applicazione del microchip per cause fisiche.


Ah dimenticavo, se non riusciste nell'intento di evitare l'installazione del microchip nel vostro animale domestico, ricordate che al momento dell'iscrizione del cane / gatto ecc, all'anagrafe, l'ufficio consegna al richiedente un bollettino di conto corrente postale per effettuare il versamento di 5 euro a titolo di rimborso del costo del microchip.

Ciao.
Ubi Morazzoni.

26 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie per notizie importantissime.Personalmente preferisco sapere anche se le notizie sono pessime. Resto sintonizzato a sphaera lux, tra non molto la televisione la regalerò a qualcuno che vuole vivere tranquillo e ignorante.
Saluti. Piero

Ubi Morazzoni ha detto...

Ahahah Grazie Piero !! Sei l'Italia per cui la gente come me lotta ancora.

La TV è un virus, una patologia, c'è persino gente convinta che questo apparecchio sia un compagno, si hai letto bene la TV è un elettrodomestico da compagnia..

La TV è da medioevo, una passatempo da zombies, qui su Internet ci stiamo attrezzando per offrire al pubblico, un nuovo tipo di televisione, se vogliamo sulla falsa riga della TV anni 60-70 dove era ancora uno strumento di informazione utile.

Partiremo con documentari, interviste, servizi, news, consigli, corsi, manuali ecc.. dacci ancora un pò di tempo e vedrai..

Comunque è scandaloso che trattino gli animali in questo modo.. vediamo se gli animalisti, in genere persone attente e sveglie, reagiranno a questa silenziosa ecatombe.

Ciaoooo.
Ubi.

Zret ha detto...

Un eccellente articolo. I microchip inseriti nei nostri amici animali sono il preludio di altre mirabolanti iniziative del sixtema.

Ciao

Ubi Morazzoni ha detto...

Hai ragione, per questo ho pubblicato questo articolo "preventivo"..

Nel caso si facessero venire strane idee ho valanghe di documenti che dimostrano l'alta nocività di questi Microchip.

Il medico o veterinario che li consiglia dovrebbe essere radiato dall'albo.. provvederò ad espandere la cosa a chi di dovere.

Nel frattempo, come al solito, Ippocrate si gira e rigira nella tomba...

Ciao e grazie per l'attenzione.
Ubi.
P.S. Ho un info-pallottola anhe per l'amica di Report.. a breve la pubblicazione del l'articolo dedicato a questa sua defiance...

Wasp ha detto...

Cos'è la "defiance"?

Ubi Morazzoni ha detto...

Gli inglesismi sono terreno fertile per fraintendimenti e li uso raramente, in questo caso il termine ha varie accezioni, ma nel contesto dell'articolo indica una sfida o una provocazione.

Ciao.
Ubi.

Anonimo ha detto...

Testano sugli animali e quando sono sicuri che fan male passano agli umani!
Ci sarà la guerra tra le varie testate della magikbox gestite dal cicap per un bel servizio che dimostrerà senza ombra di dubbio il benefico effetto dei microcips. I vari "esperti" faranno a gomitate per una breve apparizione.

Anacleto Mitralia

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Anacleto, per l'esattezza deve far male ma a lungo termine sennò si scopre subito il trucco.. visto che tutto si basa sulla vista l'effetto goccia dopo goccia rende molto di più..

Per quanto concerne il CICAP.. NO COMMENT, si commentano da soli

Vedi per i microchip potranno dire quello che vogliono ma fanno male.
a meno che tu riesca a programmare il chip per NON funzionare o per funzionare ad intermittenza, non so 5 minuti minuti ogni 2000 anni, i 5 minuti sono giusto per non dar nell'occhio, mentre si esce dal reparto impianti obbligatori... ;)))

Alla fine sti Chip da sfigoidi sono normalissimi PIC della famiglia 16Fxx come le normalissime VISA Schede Satellitari per PAY TV, per l'ENCRYPTING SECA SECA2 o GROSSA SEKA ;) quello è un altro conto, ma in questo caso, a noi di decriptare il segnale, per vedere la telefonata gratis, non interessa ;)))

Ricorda .. ogni serratura ha la sua chiave...

Ciaoo.
Ubi.

Anonimo ha detto...

Il mio gatto è stato operato sei anni fa per un sarcoma maligno grande quasi come una patata, causato dalle vaccinazioni di routine. Fortunatamente il nostro micione è ancora tra noi. Questi tumori sono molto aggressivi.
Mi spiace molto per Lèon e la sua padrona.
La storia dei microchip su animali e umani è terribile e confesso che a volte e molto egoisticamente mi sento al sicuro solo per il fatto di vivere in Italia.

Ciao D.

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao D., mi spiace per la brutta avventura del tuo compagno, come dici tu "Fortunatamente è ancora tra noi" uso il termine fortunatamente perchè tra vaccini e Chip vari, gli animali da compagnia o da allevamento, rischiano quotidianamente la pelle.. sai è sempre facile prendersela con chi non è dotato di parola.
La storia dei Micrchip purtroppo non è una storia, ma oggi una realtà anche Italiana, infatti se non erro c'è una legge che obbliga l'impianto di questi microchip negli animali domestici come per altre tipologie di animali da allevamento, primi fra tutti i bovini.

Eccoti alcuni esempi, su evito di commentare:

http://www.inseparabile.com/il_microcip.htm

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=14&id=00127242&part=doc_dc-relpres_r&parse=no

Dobbiamo far abrogare queste leggi folli, e trovare metodi indolori e sicuri per poter disinstallare questi chip nei nostri animali.

Prova a passare in concomitanza di questi chip con una spazzola metallica e dimmi se non senti una lieve scossa permanente, tu lo puoi scrivere, il tuo gatto no.. ;(

Ciao.
Ubi Morazzoni.

W.B. ha detto...

.. e io ti ho aggiunto nei siti d'interesse..
keep on fighting..

selvatici ha detto...

ciao Ubi, io ho iscritto i miei due cani al Comune di Pianello Val Tidone, dove ho abitato tra il 2001 e il 2002 e loro mi avevano fornito, a pagamento, i microchip (obbligatori) da far inserire al veterinario ma io non mi sono mai sentita di farlo e mi sono portata i microchip dietro fino all'anno scorso che, in occasione dell'ultimo trasloco, li ho finalmente buttati via.... sai.... l'istinto selvatico!!!
fortunatamente ad Albenga il Comune che mi ha sterilizzato la femmina nel 2003 faceva ancora i tatuaggi!

vorrei postare questo articolo su Bionieri e farlo girare un po', va bene? ciao
Vera Selvatica

Ubi Morazzoni ha detto...

W.B. Grazie.. ricambierò, anche il tuo blog, usa info-lasers di tutto rispetto ;>
Grande/i ... !!

Ubi Morazzoni.

Ubi Morazzoni ha detto...

Cara Vera Selvatica, ce ne fossero di sgamati come te.. ma provvederemo ad aumentarne il numero.

Per i tuoi amici a 4 zampe, saggia scelta.. probabilmente gli hai salvato la vita.

Per l'articolo, nessun problema, pubblicalo dove desideri, bastano i credits ( anche dell'immagine che non è mia ) espandi più che puoi, l'ho pubblicato apposta a maggior ragione se lo pubblichi su un sito come Bionieri ( roba per pochi ).

Ciaooo..
Ubi Morazzoni

Mario Circello ha detto...

Interessante!
Provvedo a far sapere a quanta più gente possibile.
Grazie!

Wasp ha detto...

R.I.P.

Anonimo ha detto...

vorrei essere contattata da( ubi morazzoni) x ulteriori notizie che di recente sono vevuta a conoscenza a difesa di tutti gli animali ;E CHE TRA L'ALTRO CONDIVIDO PIENAMENTE SU L'UTILIZZO DEL MICROChIP .la mia e-mail amaranta.demiz@virgilio.it

Anonimo ha detto...

SONO UN'ASSIDUA AMANTE DEGLI ANIMALI E DA TEMPO MI INTERESSO DI PROBLEMI SUGLI ANIMALI PIU' COMUNI .
E' VENUTO ALLA LUCE UN MONDO NASCOSTO, CHE IO COMPLETAMENTE IGNORAVO ED E' SPAVENTOSO QUELLO CHE HO SCOPERTO.
TUTTI GLI ANIMALI HANNO UN ITER INDIVIDUALE DI VITA DA RISPETTARE , MA PURTROPPO QUESTO NON AVVIENE A CAUSA DELLE TROPPE INPOSIZIONI SANITARIE ( DEI VETERINARI ) CHE CON I LORO INTERVENTI ALTERANO QUESTO ITER NATURALE .
COMINCIAMO CON I GRANDI ANIMALI :

I CAVALLI. I CAVALLI VENGONO TENUTI IN BOX OPPURE IN RECINTI CHE GLI PERMETTONO IL MOVIMENTO , MA LI INSELVATICHISCONO E QUINDI LI PORTANO ADISCONOSCERE L'ISTINTO NATURALE DELL'ANIMALE, IN QUESTA ALTERAZIONE CONTRIBUISCONO ANCHE IL CIBO E I MEDICINALI, IL TUTTO FA RIDURRE LA VITA DELL'ANIMALE AD UN TERZO DEL SUO TEMPO REALE.
IDEM PER GLI ASINI E I PONY.

LE MUCCHE. LA MUCCHE VENGONO TENUTE IN STALLA ALL'APERTO O IN RECINTI AL PASCOLO MA VENGONO TARTASSATE CON IL CIBO I MEDICINALI E I VACCINI , PER AUMENTARNE LA PRODUTTIVITA' E QUESTO FA SI CHE L'ANIMALE VIVA 7-8 ANNI INVECE CHE 30 ANNI.

PECORE E CAPRE . SIA LE PECORE CHE LE CAPRE SONO SOTTOPOSTE A CONTINUI INTERVENTI SANITARI CHE NE DETURPANO L'ITER DI VITA E NE ACCORCIANO IL CICLO VITALE.

I CONIGLI. I CONGLI SONO TARTASSATI DA UN CONTINUO BADGET SANITARIO (VACCINI- MEDICINALI NEI MANGIMI ) CHE NE ALTERANO ADDIRITTURA LA CARNE.

IL POLLAME. IL POLLAME OLTRE AD AVERE UNA INTENSIFICAZIONE ALLEVATORIA ASSUME CIBO PIENO DI MEDICINALI E ALTRE SCHIFEZZE SANITARIE E L'ACQUA CHE BEVONO E' COMPLETAMENTE PIENA DI SOSTANZE MEDICINALI ( IMPOSTE DAI VETERINARI )CHE NE DETURPANO ADDIRITTURA IL DNA DELLE CARNI E PERTANTO TRASMETTONO VELENI A CHI NE CONSUMA LE CARNI.

I MAIALI. I MAIALI SONO TENUTI LIBERI OPPURE IN VASCHE , MA IL CIBO (MANGIMI ) CON MEDICINALI E VACCINI CHE ASSUMONO E L'ACQUA, DISINFETTATA CHE BEVONO LI CONDUCE A PRODURRE LA METABOLALANINA UNA SOSTANZA ALTAMENTE CANCEROGENA PER L'ESSERE UMANO .

I CANI . I CANI VENGONO STRUMENTALIZZATIE IL CIBO,I VACCINI, LE IDENTIFICAZIONI CHE GLI VENGONO IMPOSTE ( DAI VETRINARI ) LI INDUCONO A COMPORTAMENTI NON CONSONI ALLA LORO INDOLE ,PER TANTO PRIVI DI ISTINTO DIVENTANO INCAPACI DI COLLABORARE CON L'ESSERE UMANO.

TUTTI I MEZZI DI IDENTIFICAZIONE SANITARIA, E' STATO SCOPERTO CHE CAUSANO SUGLI ANIMALI INFEZIONI CHE COL TEMPO VENGONO TRASMESSE ALL'UOMO, PER TANTO OLTRE A FAR SOFFRIRE L'ANIMALE CAUSANO PERICOLO ALL'UOMO .
TEMPO FA' HO CONOSCIUTO UN GRUPPO DI RICERCATORI CHE MI HA INFORMATO SUI SUDDETTI FATTI E DI CUI NON FACCIO IL NOME PER NON FARE PUBBLICITA'.
DA ANNI TENGO UN ANIMALE DOMESTICO , MA POVERINO ERA SEMPRE AMMALATO E IO STUPIDA MI RIVOLGEVO AI SANITARI CHE INPONEVANO AL MIO ANIMALE DOMESTICO I LORO INTERVENTI , MA VEDEVO ANCHE , CHE INVECE DI MIGLIORARE POVERINO DEGRADAVA.
UN GIORNO UN'AMICO VEDENDOMI IN LACRIME PER IL MIO ANIMALE DOMESTICO MI ACCOMPAGNO' DA UNO SCIENZIATO SUO AMICO CHE CON METODI NON CONVENZIONALI MI HA RISOLTO IL PROBLEMA E MI HA FATTO CONOSCERE ALTRE PERSONE CHE OPERANO IN QUESTO CAMPO .
ORA CHE SAPETE LA MIA STORIA E QUELLO CHE HO SCOPERTO PRIMA CHE VENGA CANCELLATO INVIATE LE VOSTRE OPINIONI AL MIO SITO : mobidik2010@hotmail.it

Alice (Oltre lo Specchio) ha detto...

sarebbe interessante trovare un veterinario che rimuova quell'obbrobrio di chip dal collo dei nostri cani. Inoltre il chip della mia si sposta continuamente su e giu x il collo ogni volta che lo tocco accarezzandola (anche di vari cm) e rispetto al punto di inserimento si è spostato in meno di 6 anni di oltre 10 cm, ora è in un punto che quando il cane è al guinzaglio viene continuamente stimolato-spostato dal collare (tanto che non potendo usare la pettorina x la forza del cane devo usare una capezza). Il continuo spostamento del chip aumenta sicuramente il rischio di tumore o almeno di infiammazione cronica e danni sottocutanei continui.
Co,unque da quando ho smesso di farma vaccinare (poco meno di 2 anni) le sue misteriose allergie che provocavano situazioni simil otite quasi croniche sono assai migliorate: è da oltre un anno che non ha + episodi di otite ma solo orecchie un po' rosse di tanto + zampe arrossate in tanto senza altri sintomi, mentre sia sorella e sua madre che vengo no vaccinate hanno ormai una non identificata patologia cronica autoimmune che fa gonfiare le zampe, venire croste, otiti e infezioni oculari, tali sintomi con le cure tradizionali stavano degenerando mentre con omeopatia unita a qualche cura tradizionale SOLO quando indispensabili sono migliorate ma non guarite).

Insomma troviamo un vet che levi il chip e portiamolcelo dietro (magari cucito dentro un collare da mettere quando il cane esce in modo da passare eventuali controlli) e x evitare di perdere il cane mettiamogli una banale medaglietta con numero di telefono. (tanto chi vuole abbandonare i cani come bruciava i tatuaggi squarta il cane x levare il chip..).

qualcuno conosce vet disposti a levare il chip? (contattatemi in privato se indicate un nome, x ovvi motivi)

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Alice !!

Proverò a cercare veterinari disposti a questo delicato intervento anche se, lato mio, non so quanto e come sia possibile.

La cosa strana è che le varie associazioni animaliste si preoccupano per tutto tranne che per questa barbara tecnica di monitoraggio che come scrivi anche tu risulta priva di significato. Quali sono i valori aggiunti nell'installare un chip su un animale domestico ?

Io ai tempi smarrii la mia bellissima gatta, chippata e quando chiesi se potevano rintracciarla tramite GPS mi risposero che quel servizio non era previsto, ma allora mi chiedo a che cavolo serve sto chip ?

Molto probabilmente, l'installazione su animali è solo un test prima di farlo agli umani, un modo per normalizzare la presenza del VERICHIP come impianto sottocutaneo. Uno schifo insomma.

Anche qui madre natura selezionerà gli stolti che vorranno inserirselo in base alla loro intelligenza ed istinto.

Dimenticavo, il CHIP ( GPS tracking ecc ) in questione è già installato in normalissime schede SIM UMTS, CARTE DI CREDITO CELLULARI e qualcuno asserisce anche nelle banconote ( fate la prova del microonde ) quindi a cosa gli serve installarlo proprio nel corpo di un umano ?

Meditate gente meditate..

Anonimo ha detto...

Una vigilessa mi obbliga a inserire il microchip, come fare per evitare questa crudele legge, esiste qualche escamotage, ci si può opporre?

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Anonimo, allora ti annoto di seguito le linee guida, in materia, utilizzate da alcuni comuni del Nord Italia che non cito ma penso che la normativa sia eguale in tutto il paese ( o quel che ne resta ):

Casi di esenzione dal microchip

Fatta salva l'iscrizione all'anagrafe, SONO ESENTI dall'identificazione mediante microchip:

1 - i cani già tatuati per effetto dell'iscrizione ai libri genealogici ufficiali di razza.

2 - i cani per i quali il veterinario curante rilascia una certificazione scritta d'incompatibilità all'applicazione del microchip per cause fisiche.


Spero di essere stato utile a tutti gli amanti degli animali domestici che vogliono disperatamente evitare loro tale tortura.

Ah dimenticavo, se non riusciste nell'intento di evitare loro l'installazione del microchip, ricordate che al momento dell'iscrizione del cane all'anagrafe, l'ufficio consegna al richiedente un bollettino di conto corrente postale per effettuare il versamento di 5 euro a titolo di rimborso del costo del microchip.

Cioè dovete pure pagare per il chip ok !?

Mi raccomando molto importante quindi, pagare pagare pagare e ancora pagare !!
Intesi ?

Umberto Morazzoni.

Anonimo ha detto...

Ciao!
maledetto microchip!!!!!!ho fatto la prova del microonde e hai ragione UBI!!!!! bisogna fare sapere a tutti di queste barbarie!!!
Ho messo la mia micina 30 secondi a massima potenza ed è esplosa!!! Poi ho provato anche con 200 euro del mio vicino...forse hai ragione ci stanno monitorando!!
P.S. non avresti 200 euro da prestarmi che devo ridarli al vicino?

Ciao
Combattente contro la diffusione del microchip nel MONDO!!



29 maggio 2011 14:42
Ubi Morazzoni ha detto...
Ciao Alice !!

Proverò a cercare veterinari disposti a questo delicato intervento anche se, lato mio, non so quanto e come sia possibile.

La cosa strana è che le varie associazioni animaliste si preoccupano per tutto tranne che per questa barbara tecnica di monitoraggio che come scrivi anche tu risulta priva di significato. Quali sono i valori aggiunti nell'installare un chip su un animale domestico ?

Io ai tempi smarrii la mia bellissima gatta, chippata e quando chiesi se potevano rintracciarla tramite GPS mi risposero che quel servizio non era previsto, ma allora mi chiedo a che cavolo serve sto chip ?

Molto probabilmente, l'installazione su animali è solo un test prima di farlo agli umani, un modo per normalizzare la presenza del VERICHIP come impianto sottocutaneo. Uno schifo insomma.

Anche qui madre natura selezionerà gli stolti che vorranno inserirselo in base alla loro intelligenza ed istinto.

Dimenticavo, il CHIP ( GPS tracking ecc ) in questione è già installato in normalissime schede SIM UMTS, CARTE DI CREDITO CELLULARI e qualcuno asserisce anche nelle banconote ( fate la prova del microonde ) quindi a cosa gli serve installarlo proprio nel corpo di un umano ?

Meditate gente meditate..
.....

Ubi Morazzoni ha detto...

Anonimo, grazie della testimonianza anche se un pò estrema. Non sono assolutamente uno di quelli che "la scienza deve comunque andare avanti"..

Per le 200 euro di al tuo vicino che ormai quella è carta straccia, chi se ne frega degli EURO !! LOL
Ci sono altre valute in giro.. e senza interessi.. come anceh certe banche.

Ma alla TV non lo dicono ?
MAh..

acquedotti park ha detto...

Sto facendo delle ricerche in rete perche' entrambi i miei cani, entrambi microchippati nel 2006 hanno un tumore nello stesso punto, cioe' vicino al chip, verso la zona ascellare. Da tempo avanzo questa ipotesi tra conoscenti ed in rete, ma mi rispondono che non c'entra niente!! E pensare che nel '98 ho persino partecipato ai tavolinetti di una ben nota associazione animalista che raccoglieva firme proprio affinche' il chip diventasse obbligatorio(peraltro senza guadagnare una lira, in quanto volontaria)!! Teoricamente doveva servire ad evitare l' abbandono, ma chi si vuole disfare del cane non si ferma certo per un microchip!Ora mi rendo conto che in tanti lo stanno dicendo,quindi nn sono la sola ad averlo notato!

Umberto Morazzoni ha detto...

Ciao Acquedotti Park, ti ringrazio per aver condiviso questa tua triste esperienza diretta, se riuscissi lasciarmi qualche riferimento ( Facebook, Google+, email ecc ) lato mio potrei chiedere un parere o indirizzarti verso contattare veterinari top che hanno già affrontato la tematica così di tentare di risolvere il problem.

Per quanto concerne le associazioni spesso tristemente sono le ultime a voler realmente affrontare e risolvere i problemi che il loro statuto millanta di vole risolvere anche perché alcune ONG o associazioni non a scopo di lucro in realtà lucrano sul problema anche se spesso e volentieri indirettamente ed in maniera del tutto trasparente.. ad esempio hai mai visto l'associazione tal dei tali contro il cancro pubblicare cure alternative o rimedi naturali per curarlo ? Non sto puntando il dito su tutte le associazioni ma spesso ci si imbatte in queste entità associative "finte".. o che addirittura finiscono per peggiorare il problema che si erano prefisse di risolvere, talvolta pur essendo in totale buona fede ( perché mal indirizzate da terzi per loschi scopi, spesso e volentieri appartenenti alla parte alta della piramide massonica che invece nella sua base pare essere molto più cristallina e genuina ma che purtroppo non ha potere decisionale ed esecutivo... )

Per quanto concerne l'abbandono, io stesso ho avuto esperienza diretta di un gatto chippato che mi è scomparso da un giorno all'altro senza lasciare traccia, ai tempi contattai subito il fornitore del chip per chiedere la posizione del mio compagno ma mi dissero che i chip inseriti negli animali domestici non prevedevano questa funzionalità ma solo informazioni riguardo alle vaccinazioni ecc insomma dati e basta, per dirne una...

Credo fermamente che l'operazione chip negli animali domestici sia stato il primo passo per rendere accettabile e "NORMALE" la chippatura che nel futuro vorrebbero effettuare negli esseri umani stop.
Purtroppo oggi se ne inizia a parlare concretamente ed è per questo che dobbiamo informarci prima possibile e divulgare ogni ricerca riguardo alla pericolosità di questi impianti.

Ciao e grazie per il contributo, contattami pure su Facebook o Google+ a nome di Umberto Morazzoni, specificando il motivo del contatto che stiamo ivi affrontando, dovrei avere subito un rimedio per te in vendita presso le migliori farmaci, oppure lascia qu qualche tuo riferimento Facebook e ti contatterò io.

Ciao e in bocca al lupo per tutto.

Umberto Morazzoni

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