martedì 26 giugno 2012

SCIE CHIMICHE:
META-FLAK
VS
CLOUD SEEDING
Mandiamoli all'aceto !!


Il tempo delle denunce è finito, la gente ha capito che le operazioni clandestine di CLOUD SEEDING, visibili sotto forma di scie chimiche, sono un gravissimo problema da debellare prima di mai, meglio ieri.

Se la denuncia è terminata, dobbiamo necessariamente lasciare spazio alla fase successiva, quella dell'azione.

Parallelamente alla controinformazione svolta negli anni, per sensibilizzare l'opinione pubblica verso queste aberranti tecniche di manipolazione climatica, dobbiamo necessariamente partire con lo studio di sistemi e tecniche per eliminare o quantomeno ridurre gli effetti negativi dei composti chimici irrorati.

Ciò, sempre nell'attesa di governi e mastri di loggia migliori.

Sino ad ora, gli unici esperimenti in questo senso, venivano eseguiti tramite strumenti orgonici, come Chembusters, Tower Busters, CloudBusters ecc.. ma da poco ho testato un sistema che potrebbe essere rivoluzionario ed al contempo semplice e visto come ci hanno ridotto, a basso costo.

Venite.. fatevi attraversare dalla Sphaeralux... 

L'altro giorno pensavo, se guerra chimica deve essere, che sia !!

Ho rispolverato vecchi libri di chimica che usavo a sQuola ed ho letto delle cosine interessanti sulle reazioni del Bario e di altre sostanze chimiche, sospettate di essere utilizzate per le irrorazioni durante il Cloud Seeding.

Leggendo mi è venuto in mente, che i composti irrorati, devono forzatamente reagire ad altre sostanze, pertanto mi sono messo come Davide, pazientemente a levigare il mio sassolino da ficcare direttamente in mezzo al Occhio che tutto vede.

Ed ecco il META-FLAK, un sistema che affronto con cautela, essendo scienza di frontiera, solo pochi altri nel pianeta hanno già testato e documentato il fenomeno.
Diciamo che è ancora un campo aperto, non ci sono manuali.

Consiglio, pertanto, caldamente di approfondire empiricamente la questione, meglio se supportati da una basilare conoscenza della chimica.

Logica di base dell'esperimento:
I sali di Bario possono reagire a varie sostanze ed alcune scompongono la molecola originale.

In alcuni casi, una parte del Bario originario, potrebbe addirittura trasformarsi in acqua.

Così mi son detto, perché non provare ?

Ho preso, quindi, dell'aceto di mele che avevo in cucina e notando il cielo gelatinoso oltre che uniformemente grigio, ho aperto la bottiglia posandola sul balcone per vedere se l'esperimento fosse in grado di sortire l'effetto desiderato.

Ho acceso la telecamera per documentare il possibile, ed atteso qualche minuto.

Al ritorno ho notato alcuni mutamenti nelle nuvole artificiali sopra la mia testa.

Altri 10 minuti e si era aperto uno spiraglio di luce, nella fitta coltre chimica che prima ricopriva l'intero arco celeste.

Con lo scorrere del tempo, la coltre si diradava fino a sparire definitivamente, in un raggio che ad occhio poteva essere di qualche chilometro.

Come noterete dal video, non vi sono trucchi o altro, ho semplicemente ripreso più volte a distanza di 5 minuti.

Il cielo, alcune ore dopo ed entro il raggio d'azione, della bottiglietta di aceto, era pulito.


  
...e la notte, mi sono goduto la stellata.

Qualcuno giustamente si chiederà, come diavolo fa una semplice bottiglietta di aceto ad arrivare così in alto per reagire con i composti irrorati, ebbene quei composti prima o poi ricadono saturando anche gli strati inferiori della biosfera, l'aceto, invece, sale verso l'alto ed impregna l'atmosfera similmente alla carta assorbente con l'acqua, basta appoggiare un lato che la reazione ha inizio.
La reazione probabilmente ha un moto a spirale ed è chiaramente a cono rovesciato, dove il vertice ha come sede il collo della bottiglia di aceto.

Cercando di seguire per gioco, un modus operandi para-scientifico, ho provato a richiudere la bottiglia ed infatti in pochi minuti il cielo si è ricoperto come in origine.

Quindi ho aperto nuovamente la bottiglia ed ho notato, ancora una volta, il cielo aprirsi come in precedenza.

E' doveroso precisare che al momento in cui scrivo questo articolo, ho eseguito l'esperimento solo trè volte, in giorni e condizioni climatiche differenti.

I risultati sono stati identici, per cui mi sento di poter affermare che almeno in questa fase i risultati sono più che incoraggianti ed allora io incoraggio voi a fare lo stesso.

Provate di persona, che è sempre la cosa migliore.

Fate come mi hanno insegnato NON CREDETE AD UNA SOLA PAROLA di quanto scrivo, ma informatevi, verificate voi stessi !!

e il cielo si aprirà...

Sono ben accetti, pareri di chimici ( no perdi tempo e debunkers, please ) per un confronto tecnico su quanto prodotto dalla reazione tra la soluzione di aceto e probabilmente sali di bario o chissà quale altro ingrediente, delle simpatiche irrorazioni clandestine, che dobbiamo sorbirci quasi ogni giorno.

Allora avete già provato ?

Mi raccomando, se volete il massimo, attivate il META-FLAK con cielo completamente coperto o gelatinoso, anche durante temporale in essere, con pioggia e vento, l'effetto è assicurato.

Che ne pensate ?

Ah dimenticavo un consiglio, NON VOTARE CHI TI AVVELENA !!

Ecco un primo esempio, gentilmente inviato da Pasquale Covucci, che nel suo caso si avvale anche delle proprietà del Fiore della Vita sulla bottiglia che ha per base il Frutto della vita, opera in ferro sempre del Covucci.




Qui il Meta-Flak di Covucci terminato con le 13 bottiglie in posizione






Che ne dite ?
Decisamente "Made in Italy".
Artigianato puro ed improvvisato, senza prezzo.

Ma vediamo il Meta-Flak di Tiziano che prevede anche l'integrazione di un mini Chembuster, fantastico !!
Osserviamolo nel suo video dimostrativo
BASI CHIMICHE del Meta Flak

Alcuni lettori mi ha suggerito questo video, che in modo chiaro e semplice spiega la reazione chimica che avviene tra Acido Acetico e Bario.


ADDENDUM del 1/09/2012

A fronte delle numerose richieste di analisi chimiche che attestino la presenza di vari elementi chimici presenti nei composti irrorati pubblico di seguito i seguenti risultati di analisi eseguite su campioni di neve, acqua piovana, sedimenti etc.

Vorrei inoltre segnalare che nelle sostanze rilevate vi è anche UNRAION RADIOATTIVO. 

NO COMMENT

Si ringrazia sentitamente il Ministero della Discesa per l'ampio NON ausilio dimostrato nel combattere questa piaga ed anche il Ministero degli Inferni per lo stoico tentativo di far INTERNARE chi cerca di denunciare le illegali attività di CLOUD SEEDING ( SCIE CHIMICHE ) ormai presenti e ben visibili, sull'intero territorio nazionale.

Ciao.
Ubi Morazzoni.

118 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Umbe, pensavo ad un azione ancora piu incisiva.. Non sono un chimico, peró seguendo la tua logica ho pensato che se si spingono i vapori con una pompa la reazione dovrebbe essere ancora più immediata e forte! Ho una pompa recuperata da una vecchia macchinetta x fare il caffè ed un tubo di quelli usati x i chembuster.. Se collego la pompa infilando il tubetto nella bottiglia e poi sigillo il collo della bottiglia in modo che i vapori defluiscano nel tubo allora si convogliano i vapori dell'aceto e possiamo spingerli in modo più veloce nella direzione a noi gradita.. Che ne pensi Umbe? Sperimentiamo? Un caro saluto, Tiz

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Tiz !! Si sperimentiamo, il Meta-Flak base, cioè attivato solo aprendo la bottiglia di Aceto, è solo un punto di partenza, ogni miglioria è ben accetta.

Tieni solo conto che anche così funziona in mezz'ora e dopo alcune ore il cielo sopra la testa ( se chimicato ) torna completamente pulito o quasi..

Fammi sapere i risultati dei tuoi esperimenti, sopratutto quello con l'ausilio di un Chembuster alimentato ad Aceto invece che acqua.

Anonimo ha detto...

Finalmente!!!se sapesi di quanto tempo sto scovando per trovare un modo per combattere le scie !!!!mi sono accorta che nessuna delle vie normale(interogazioni parlamentare,movimenti,denunci e così via)non funziona,almeno l'aceto lo troviamo dappertutto !!!!infati,le cose semplici funzionano sempre!!!ciao,sono Mery e guardo cielo da un paio d'anni,purtroppo tutti mi dicono che sono pazza!!!ma non ci sto!!! Ho imparato a scuola un po' di fisica e chemia,so chi era Tesla ,nessuno in questo mondo mi potrà dire che le nuvole sono state sempre a forma di scie !! Scusi la ortografia,ho imparato italiano da sola(sono rumena)
con rispetto,
Mery.

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Mery, grazie dell'elogio. Ora mi raccomando, sperimenta e fammi sapere.

Ciaooo.
Umberto.

Alessandro ha detto...

Provero con l'irroratore di olii essenziali a vedere se funziona. Comunque si potrebbe anche semplicement riscaldare a temperatura media per avere un'evaporazione più rapida. Ci provo Umberto e congratulazioni.

Wasp ha detto...

Bravo Ubi, finalmente una soluzione facile economica e alla portata di tutti!
Se da ora in avanti la produzione di aceto verrà contingentata avremo la prova che l'inghippo è risolto! A proposito consiglierei, prima di divulgare la scoperta, di fare abbondantissime scorte di aceto... non si sa mai!

Ubi Morazzoni ha detto...

WASP il metodo funziona realmente, e si basa su semplici concetti di chimica basilare.

Se domani il governo metterà un'accisa sull'aceto, anche in quel caso avremo scoperto l'inghippo..

Se fossi stato atirato dal denaro, avrei prima fatto notare la cosa a qualche marca popolare di Aceto ma ho preferito, al solito, di pubblicare tutto subito così da ricevere ausilio tecnico per approfondire la questione.

Le scorte di aceto non penso finiranno, magari quelle distribuite dalla grande distribuzione ma non quelle auto prodotte.

Ciao.
Umberto Morazzoni.

P.S. A mio avviso WASP, la questione con Rosario Marcianò, dovrebbe essere chiusa in maniera elegante con scuse da parte tua e di altri che lo hanno seguito, fotografato, tampinato e minacciato, con la promessa che la cosa non si ripeta.

Faber ha detto...

Mitico !!!!!!!!
Provo anche io e ti faccio sapere .
Posterò l'articolo sul mio blog per una maggiore diffusione .
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Preso da wikipedia a questo link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Aceto#Medicina

Acido Acetico in 1 Litro di Aceto = 60 / 80 Grammi.

Quindi va da se che si utilizza l'acido acetico puro basterebbe davvero poco a scatenare il processo su larga scala..

Sempre che sia l'acido acetico a scatenare la reazione..
Ubi dacci più informazioni ;)

Che cosa stavi studiando nel dettaglio quando sei arrivato a scoprire l'aceto di mele??

Tiz

Anonimo ha detto...

Siiiiii sono super gasato. Dai cribbio espandiamoci a modi peste

Ubi Morazzoni ha detto...

Ottimo anonimo, era quello che volevo.. su la testa.. arriveranno altre soluzioni..
acetate..
una per ogni problema. ;)

Ubi Morazzoni ha detto...

Grazie Tiz, si penso anche io che utilizzando solo il concentrato di acido acetico possa scatenare una reazione più velocemente e di maggiore impatto ma d'altra parte io ho preferito postare una soluzione che chiamo META FLAK che utilizza solo componenti di facile produzione come l'aceto di mele o di vino.. propendo sempre per soluzioni che utilizzano materiali che potrebbero essere benissimo trovati in un bosco o in natura, senza processi chimici particolari, tutto qui.

Tiz proposito sai per caso quanto costa l'acido acetico ?

Fammi sapere..

Ciao e grazie del contributo, sempre prezioso oltre che preciso.

Ubi Morazzoni ha detto...

Faber fantastico !!

Si dai diffondiamo così da avere il massimo dei pareri e stimolare sinapsi nella popolazione ormai sempre meno cerebro utente ;)

Ciaooo..
Ubi.

Tiziano Arena ha detto...

Ubi, da una ricerca proprio volante direi il costo medio dell'acido acetico all'ingrosso è di 500 Dollari per 20 Tonnellate:

http://italian.alibaba.com/products/glacial-acetic-acid-price.html

Tiziano Arena ha detto...

invece preso al dettaglio, un litro costa circa 11 Euro: http://www.zetalab.it/prodotti/Offerta_Reagenti_Zetalab.PDF

Alessandro Giacchi ha detto...

Grande Umberto... questo è il tuo talento in azione!!! proprio quello che è parte di te, la riflessione arguta mista a solide conoscenze ... :)
Approvo totalmente il tuo pensiero, infatti di scie chimiche (e altri temi) c'è molta più consapevolezza oggi rispetto a qualche anno fà ... :)

Informare e sensibilizzare è un processo continuo che non avrà mai fine, ci sono ancora molte anime "dormienti" da risvegliare ... ma una buona parte di esse si sta destando in maniera sorpredente.. :)

Ora bisogna passare alla fase pratica con azioni concrete, per dare inizio a un filone crescente di esperienze pratiche e concretezza.

Anonimo ha detto...

Ragazzi, ben vengano gli esperimenti, ma attenzione alle reazioni chimiche con i mezzi che utilizzate per indirizzare/potenziare gli effetti dell'aceto. Il rame per esempio è caldamente sconsigliato (quando l'aceto ristagna a contatto col rame diventa un veleno mortale)... come del resto dovrebbero essere tutti i metalli... meglio utilizzare dei tubi di vetro...

Anonimo ha detto...

Ragazzi, ho dimenticato di dirvi che l'aceto deve essere di vino "vero" o di mele "vere", cioè non realizzato chimicamente, se volete avere dei buoni risultati. Non preoccupatevi degli approvvigionamenti e fatelo da voi con del vino d'uva... in rete troverete consigli utili per come produrlo e nel modo più semplice possibile...

Ubi Morazzoni ha detto...

Ottimo consiglio, io personalmente, per i test base, ne ho utilizzato uno di quelli da grande distribuzione, avevo fretta e chiedo venia ai G.A.S. locali.

Ciao e grazie del consiglio.

Ubi Morazzoni ha detto...

Per gli esperimenti, va bene tutto, ma come ho scritto nel post, questo resta "un sistema che affronto con cautela"..

Fatelo anche voi.

Ubi Morazzoni ha detto...

Grande Tiz !!

Ma è inodore ?

Ubi Morazzoni ha detto...

Grazie del commento Alessandro, comunque si, idee in azione. è un'operazione magica non da poco, in Italia ;)

Anonimo ha detto...

Povero Straker, inseguito e fotografato....ma non era lui che si appostava fuori da una tipografia con videocamera? Per poi scappare a gambe levate? Non è lui che su diversi post minaccia a destra e a sinistra? Non è lui che ha compilato una lista di prescrizione con nomi a caso in puro stile sovietico/staliniano?

Ubi Morazzoni ha detto...

Caro Anonimo che mi parli di Straker ( alias Rosario Marcianò ) dal tuo commento si evince che misconosci totalmente la cronistoria degli accadimenti, che riassumo testè:

Rosario a fronte della sua denuncia inerente al gravissimo problema del CLOUD SEEDING clandestino ( scie chimiche ), riceve minacce velate e visite indesiderate dagli stessi personaggi che in oggi lo denunciano.

Le denunce ( le stesse per cui oggi deve invece rispondere Rosario ) fatte alla procura da Marcianò sono misteriosamente ed ILLEGALMENTE sparite, o archiviate senza nemmeno mettere a conoscenza l'utente ( è legale ? ) beh ad ogni modo vediamo di spolverare qualche armadietto e di farle saltare fuori così da farmi risparmiare qualche "Grazie" che eviterei volentieri..

Ciao.
Umberto Morazzoni.

Zret ha detto...

Ho guardato e riguardato il video, ma la mia impressione è che all'inizio si veda una coltre di nubi naturali che forse avrebbero portato pure un po' di pioggia. Poi passa un aereo tossico e le nuvole lasciano gradatamente il posto ad un cielo finto, di un celeste cadaverico con un paio di scie velenose. A mio parere, come ho già scritto, l'aceto di mele può essere utile nella dieta per arginare un po' gli effetti dell'alluminio e del bario che sono alcalini.

Ciao

Anonimo ha detto...

Ma.....l'aceto usato si può utilizzare o diventa un superconcentrato pesticida? :-)

Wasp ha detto...

Caro Ubi, in merito alla tua risposta ad "Anonimo" voglio precisarti che sei tu che non conosci la cronistoria degli avvenimenti e ti basi esclusivamente sulla fiducia che riponi in una persona (anzi due) che non la merita.
Non ti dico di fidarti di me: basta che leggi il post su tankerenemy intitolato "wasp atto III" e ti rendi conto di chi spia e di chi subisce.
Rosario ha tre processi in corso: nessuno dei tre riguarda scie chimiche o irrorazioni clandestine bensì stalking e diffamazioni aggravate!
Ciao.

Ubi Morazzoni ha detto...

WASP, anche a te, vediamo di far saltare fuori le denunce che Rosario Marcianò ha fatto agli stessi che ora denunciano lui, prima che debba realmente intervenire su certi fronti, come scrivevo gradirei evitare certi "grazie".. sempre pesanti per uno come me.

La faccenda è semplice, Rosario Marcianò ha in mano alcune denunce depositate, ma in tribunale non si trovano ..

la cosa è altamente ILLEGALE, non posso e voglio commentare oltre, chi ha orecchie per intendere intenda, apra quel cassetto e tiri fuori ste denunce.
Prima di finire sui giornali intendo..
STOP.

Inoltre quelli che ti hanno fotografato potrebbero benissimo essere decine di altre persone e non necessariamente Rosario, cosa ti fa pensare che Rosario agisca da solo ? hai idea di quante persone lo seguano e leggano ?
Evidentemente nemmeno la più pallida..

Ciao.
Umberto

Ubi Morazzoni ha detto...

Caro anonimo che scrivi "Ma.....l'aceto usato si può utilizzare o diventa un superconcentrato pesticida? "

Penso che qualsiasi cosa facciamo non sarà mai peggio di quello che irrorano quasi ogni giorno all'insaputa della popolazione.

Ubi Morazzoni ha detto...

Zret il video ritrae un cielo che ho seguito dalle ore mattutine. Ho testato il Meta Flak quel giorno a fronte delle pesanti irrorazioni eseguite durante tutto l'arco della giornata. Alla fine il cielo era coperto come vedi nel video. Quelle nuvole, posso assicurarti, che non erano naturali. Inoltre ho fatto molti test quel giorno,infatti terminato il video chemostro, qualche ora dopo quando il cielo era totalmente sgombero da nubi finte, ho richiuso la bottiglia e dato che irroravano ancora il cielo si ricoperto nuovamente.. poi ho riaperto la bottiglia e si è ancora ripulito, segno che la reazione ha avuto un impatto decisivo sulla pulizia del cielo.

Attendo ulteriori riscontri da tutto il pianeta, finora quelli arrivati da Inghilterra e Nuova Zelanda sono molto incoraggianti.. già solo che la gente torni a sperimentare e venga stimolata una certa cerebro utenza è cosa buona e sana.

Ciao e grazie del commento e per l'attenzione.
Umberto Morazzoni.

Straker ha detto...

Pregherei l'amico Ubi di non dar corda all'esimio Nigrelli-Wasp. Se non ci pensa la mgistratura, ci pensa il Signore, comunque.

Ubi Morazzoni ha detto...

Obiezione accolta.

Ciao.
Ubi.

Hydroptere ha detto...

sono un po' scettico sulla validita' dello strumento. L'esalazione dell'aceto non sale verticalmente a missile puntando la scia ma si disperde nell'ambiente, inoltre ha una salita limitata e la sua concentrazione si perde a contatto con l'aria. Perche' invece non spargere lo stesso prodotto da un cessna?

Ubi Morazzoni ha detto...

L?aceto incontra gli ingredienti delle scie appena aperta la bottiglietta, in quanto la biosfera ( anche bassa ) è già molto satura di questi stessi ingredienti che quindi si trovano già ad altezza tappo. Il Bario come gli latri ingredienti entrano da subito a contatto con l'aceto e fungono da carta assorbente risucchiandolo su in alto e quiandi velocemente anche dove irrorano.

Per quanto concerne la tua idea di irrorare qualcosa che elimini gli effetti del CLOUD SEEDING, non sono d'accordo non dobbiamo fare come loro ed irrorare per curare, meglio sublimare o esalare..

Anche se il Meta Flak funzionasse perfettamente dobbiamo continuare a pretendere che la smettano con questa tecnologia spaventosa e contro natura.

Grazie per il contributo.
Ciao.

Tiziano Arena ha detto...

Ciao Ragazzi, ecco il mio contributo video: https://plus.google.com/u/0/106042015132516538703/posts/fx8yjbCqgfG

Ubi Morazzoni ha detto...

WOW !! Oltre a pulire accumula orgone non male l'idea !!

I risultati sono simili al Meta Flak classico, si ci vuole dalla mezz'ora all'ora, per avere risultati apprezzabili, ma talvolta ricuciono irrorando nuovamente e l'operazione potrebbe prendere più tempo.

Grande Tiziano, sempre spettacolare,
avanti così !!

A poi..

Anonimo ha detto...

Complimenti....per il risultato... anche io sono un chimico...

Ma ho una domanda....nelle scie non c'è solo il Bario....

Per gli altri elementi/composti come pensi di fare?

Francisco ha detto...

grazie per le informazioni, l'atteggiamento sperimentale e la condivisione. proverò e ti saprò dire

Ubi Morazzoni ha detto...

CIao Francisco, grazie per l'elogio, ora tocca a te provare.

Mi raccomando ogni risultato ( anche negativo ), se desideri, riportalo, sarà utile a tutti.

Ciaooo.

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Anonimo, io ho unicamente proposto un'idea che mi è passata per la mente mentre sfogliavo vecchi libri di chimica, la mia ipotesi poi mi è stata confermata dalla presenza di un paio di video dove veniva mostrata la cosa. Il mio studio non è frutto di una ricerca lunga e costosa ma è vecchia di qualche giorno, praticamente è terreno vergine, ognuno può dire la sua ( tranne i soliti insulti che mi sono giunti dalla cricca di disinformatori e provocatori ).

Per i batteri contenuti nei composti che irrorano direi che vengono eliminati quindi la nucleazione non è più supportata dalla proteina Ice Minus ( quella che fa gelare l'acqua a temperature superiori allo zero ed usata nello SNOMAX per la neve artificiale )

Per l'alluminio non saprei, sono due giorni ininterrotti che rispondo a telefonate, mail, siti blog social networks, da ogni parte del mondo.. senza tregua ;)

Fantastico.

Se dovessi avere contributi da fornire sul blog, sono più che ben accetti, anche in vista della tua esperienza nel campo della chimica.

Ciao e grazie ancora per l'attenzione.

CristianoCN12 ha detto...

Salve a tutti, io mi chiamo Cristiano e scrivo dalla provincia di Roma.
Scusate la mia intromissione in questo blog che ho scoperto ieri, tra i link amici di scienza marcia, mentre galleggiavo nell'etere, ma volevo porre un quesito al curatore ed agli amici che qui scrivono.
Premettendo che è da tempo che cerco di convincere le persone che mi circondano della fondatezza e della reale esistenza dei progetti di geoingegneria clandestina, rimanendo soventemente lasciato in disparte a parlare da solo, mi sono sempre chiesto come fosse possibile che nessuno avesse ancora pensato a qualche metodo per renderegliela + difficile a quei sudici mistificatori ed avvelenatori dell'aeronautica criminale; poi di colpo entro in questo blog e cazzarola trovo un metodo semplice e, a vostro dire, estremamente efficace per rompergli le palle in modo adeguato.
Benissimo, a questo punto mi metterò al lavoro anche io e proverò a valutare la veridicità delle vostre affermazioni sul campo, se poi effettivamente i risultati saranno quelli da voi enunciati vi prometto che, come gli untori di manzoniana memoria, inizierò a comprare bottiglie di aceto piazzandole sopra ogni tetto di palazzi a me accessibili.
Il quesito che vorrei porvi comunque è questo e cioè, in questi giorni di alta pressione indotta artificialmente con la dispersione di zolfo, avete già provato con la contraerea all'aceto e se si questa si è rivelata all'altezza anche contro tali sostanze?
Grazie e a presto.

AnilinaLab ha detto...

Per la verità noi avendo trovato questo metodo dell'aceto su alcuni video Youtube lo avevamo sperimentato l'anno scorso, ma non ci era parso che avesse dei risultati; comunque riproveremo senz'altro.

Trovo invece davvero eclatante la strana conversione del sig. Wasp, che appena un mese fa interveniva sul celebre thread lanciato su Meteoweb da Peppe Caridi, militando sul fronte opposto con toni fortemente sarcastici.

sogno o son desta?

Ubi Morazzoni ha detto...

@AnilinaLab

Nel Sig. WASP non vedo alcuna conversione, tieni conto che gli ho pubblicato solo i suoi messaggi più civili, ovviamente i lettori non devono avere la deprimente percezione di quanto accada dietro le quinte, quanti insulti pensi che NON abbia pubblicato ?
diciamo più di uno.. ;)

Per la mancata reazione, a mio avviso, se le nuvole sono naturali l'acido acetico non potrà reagire con il semplice vapore acqueo, diversamente se la nuvola sarà composta da materiali chimici solubili in esso, come l'acido acetico.. praticamente in teoria le sostanze irrorate dovrebbero letteralmente sciogliersi. Riprovate daiiii !!!!

Ultimo ma non da meno, ci tengo a ribadire che "già solo che la gente torni a sperimentare, e venga stimolata una certa cerebro utenza, è cosa buona e sana."

Ciao e grazie dell'attenzione.

Ubi Morazzoni ha detto...

@AnilinaLab dimenticavo, la reazione scinde la molecola del Bario in vrie parti ed una di queste è 2H2O, praticamente acqua, potrebbe quindi verificarsi un innalzamento dell'umidità nel raggio di azione del M-Flak.. in taluni casi sono state osservate addirittura precipitazioni di carattere piovoso, mentre il cielo si puliva e tingeva di blu ..
wow...

Ciao..

Ubi Morazzoni ha detto...

@CristianoCN12 "mi sono sempre chiesto come fosse possibile che nessuno avesse ancora pensato a qualche metodo per rendergliela"

Ognuno fa quello che può, io... questo blog ;)
Che ha proposto, ideato, stimolato.. acceso.

Per "proverò a valutare la veridicità delle vostre affermazioni", Certo che devi provare, come scrivo nell'articolo NON CREDERE AD UNA SOLA PAROLA di ciò che scrivo.. MAI !!

E ricorda se le nuvole sono naturali ( raro
ma possibile ) l'acido acetico non reagirà..

Prova in ogni condizione, temporale, coperto con gelatina grigia uniforme, nuvoloso, nubi nere, a diverse altezze, calcola il vento ecc..

Facci sapere !!

Grazie del commento.
Ciao.

Debbio ha detto...

Ma il link messo alla fine del post dovrebbe essere un video? a me cliccando si apre solo la stessa immagine in una pagina con sfondo nero.
Se ci fosse qualche suggerimento per una eventuale diversa visione....
Grazie

Ubi Morazzoni ha detto...

@Debbio Il link porta ad un account su Googl+ è un video embedded, quindi non so cosa possa esser a tutti quelli che ho sentito e che non hanno account G+ funziona. Ti avviso che una volta mostrata l'immagine devi cliccarci sopra per far partire il video, oppure prova a vedere se hai abilitato Javascript o altre opzioni che potrebbero bloccare certi script ( magari per sicurezza )

Fammi sapere.

Ciao.

Unknown ha detto...

Grande Ux!
Sempre avanti così, tra un esperimento e l'altro mettiamo in moto la macchina della coscienza globale.
a presto
Primalancia

Ubi Morazzoni ha detto...

Unknown grazie dell'elogio e l'attenzione che porgi verso il mio operato.

Si, hai evinto il mio vero intento dietro a questo rituale di ultima generazione... "mettiamo in moto la macchina della coscienza globale"

Stiamo attivandone il più possibile, per arrivare BEN PREPARATI, al gran finale che non si aspettano..
roba di GRANDE EFFETTO ;)

Fammi sapere se anche a te il Meta Flak funziona o meno..

Ciaooo.
Ubi.

Anonimo ha detto...

l'ho fatto! e FUNZIONAAAAAAAAAAA:::
questa mattina hanno iniziato con le scie, ho puntato la bottiglia aperta e ha funzionato!!!! ora non ho tempo ma la prossima volta farò le foto.
GRAZIEEEEEEEE

Ubi Morazzoni ha detto...

@Anonimo: Grande !! Mi raccomando mandami le foto ok !?

Ciao.
Umberto.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, ho appena eseguito il primo esperimento ed è riuscito, adesso farò altre due prove per averne la certezza! Comunque è straordinario, gran bella scoperta!Complimenti.

Anonimo ha detto...

Grazie x un idea facile!

Ubi Morazzoni ha detto...

Grazie a voi che avete semplicemente provato come suggerito.

Esagerate, fatelo quando è proprio nero, se non genuine, quelle nuvole svaniranno.. ma l'effetto sarà garantito.

Se mi fate avere foto o video, le integro nell'articolo.

Ciao !!
Umberto Morazzoni.

Anonimo ha detto...

"...la reazione scinde la molecola del Bario in varie parti ed una di queste è 2H2O..."
Chiedo scusa ai presenti, mi verrebbe da dire... passavo di qui per caso e ho letto... non entro neppure nel merito della discussione (ognuno è libero di credere o meno in certe cose) ma che il Bario è un ELEMENTO, non una MOLECOLA, lo insegnano sin dalle scuole medie e per tanto NON PUO' SCINDERSI! Ovviamente a mono che qualcuno dei presenti non sia in grado di dimostrare che l'acido acetico riesca a scatenare nel suddetto ELEMENTO una reazione di FISSIONE atomica!
Torno a ripetermi, non entro nell'argomento scie chimiche e similia ma se proprio volete argomentare in modo inoppugnabile certe ipotesi almeno evitate di dire queste amenità

Alessandro Bocchi ha detto...

Non capisco alcune cose:
1) avete fatto delle analisi di laboratorio che confermino la presenza di bario (o di qualunque altra sostanza di cui parlate) nell'atmosfera?
2) avete fatto degli esperimenti in laboratorio che provino scientificamente la reazione di cui parlate? (Quando dico scientificamente intendo con esperimenti, prove, dati, numeri, ripetizioni...)
3) avete delle prove riguardo al fatto che nemmeno mezzo litro di acido acetico possa reagire eventualmente con alcune sostanze, liberando in maniera quasi miracolosa il cielo da quelle che voi chiamate "scie chimiche" o "nubi artificiali irrorate con sostanze chimiche"?

Detto ciò, mi viene da pensare che, stando ai vostri ragionamenti, nei pressi delle fabbriche di aceto non dovrebbero esserci sostanze dannose o chimiche, visto che la lavorazione dell'aceto comporterà di sicuro una dispersione di vapori nell'atmosfera! Sarebbe interessante andare nei pressi delle fabbriche della Ponti (http://www.ponti.com/sedi.asp) e vedere se ci sono o meno scie chimiche in zona.

Cordiali saluti
Alessandro Bocchi
Modena

Anonimo ha detto...

quante bottiglie di aceto posso mettere sul terrazzo di casa?se funziona mi salverò.sono chemiosensibile .in questi mesi estivo-infernali la città in cui vivo è stata irrorata giorno e notte ed io sono stata molto male.non credo che nelle scie ci sia solo bario.oggi,per esempio,l'irrorazione è stata particolarmente intensa.grazie.

Anonimo ha detto...

Che meraviglia...complimenti per l'illuminazione, domani corro a comprare l'aceto di mele e ti faccio sapere se funziona anche con le mie scie e il mio cielo terso falso!

Anonimo ha detto...

Scusate ma , ho letto che: "L'acido acetico puro, anidro (ovvero privo di acqua), chiamato acido acetico glaciale, a temperatura ambiente è un liquido incolore che attrae acqua dall'ambiente (igroscopia) e che congela al di sotto dei 16,7 °C (62 °F) in un solido cristallino incolore."Ora, capisco che l'aceto di uso comune, è composto di acqua ma, leggendo la descrizione si puo' evincere che se ha una reazione igroscopica, non serve al nostro scopo, anzi tutto il contrario!
Esso non provoca una reazione di scissione fra il bario e le molecole d'acqua ma, da quanto ho capito , tende ad "asciugare" l'acqua contenuta nelle nuvole; così facendo cio' che rimane è il bario.
Qualcuno mi puo' smentire con una spiegazione ragionata per favore?

Anonimo ha detto...

Dove posso trovare il bario? Grazie Stefano

Ubi Morazzoni ha detto...

WOW !! Non avrei mai pensato, che il mio umile blog, fosse in una posizione così centrale del web, da permettersi di avere addirittura "Lettori di passaggio", devo essere su un corso principale molto battuto.

Grazie per informazioni corrette, ma purtroppo non basta la correttezza, affinché qualcosa sia anche VERO.

Potrei scrivere che "I leoni volano" la frase è CORRETTA ma INVERA.
Io preferisco dare informazioni NON CORRETTE ma VERE.

Ad ogni modo ti rispondo subito:

1 - Questo non è un blog formativo per bambini o ragazzini, pertanto le informazioni che rilascio qui presuppongono implicitamente un certo sapere, e non mi dilungo sulle spiegazioni tecniche perché chi mi legge non ne abbisogna, altrimenti non saresti l'unico che mi ha fatto un'osservazione simile. Diciamo che qui passano solo personaggi da un certo livello in poi .
Probabilmente per avere la risposta che cerchi, ti suggerisco di consultare Blog come quelli che "L'uomo è andato sulla Luna ( ma non abbiamo uno straccio di prova )" o dove "Un jet si schianta sul Pentagono lasciando un buco di mezzo metro e tutto è OK !!" altrimenti i migliori sono quelli che "LE SCIE CHIMICHE NON ESISTONO e il CLOUD SEEDING E' SALUTARE".. ecco lì secondo me hanno la risposta e sanno bene come l'acido acetico sia potente contro il Titanato di Bario ( che NON è un o i Sali di Bario che al pari NON SONO ATOMI e quello che irrorano in generale NON SONO ATOMI ma purtroppo dalle analisi risulta materiale RADIOATTIVO.

2 - Come noti non ho chiamato il metodo, come fanno molti, Aceto e basta ma piuttosto il prefisso META indica chiaramente che la reazione visibile non è frutto unicamente della reazione chimica che pulisce il cielo dallo schifo che irrorano, ma piuttosto un mix tra Alchimia pratica e Meta-Fisica che non trovi su internet o nei libri, se non polverosi rari e molto costosi, che si trovano solo presso librai particolari.

3 - Credi ancora in quelle cose lì tu ? Guarda dove ci ha portato la scienza accademica.

I miei lettori, come io verso loro, ripongono in me una fiducia che talvolta sconfina nella FEDE e come ben saprai fede e fiducia NON SONO la stessa cosa.

Continua...

Ubi Morazzoni ha detto...

Continuazione al commento precedente..

Vedi caro anonimo, il TEMPIO DI SALOMONE poggia su due pilastri LA SCIENZA e LA FEDE. Il Flaking è il perfetto equilibrio tra questi due concetti e non può essere spiegato unicamente con uno di essi, Senza uno dei due pilastri, infatti, ogni operazione magica e il tempio stesso CROLLEREBBE così come farà questa becera società contemporanea assieme ai suoi adepti e creatori. La cosa quindi non può essere spiegata solo con la mera chimica piena zeppa come tutte le altre discipline accademiche di costanti che rattoppano questa o quella formula per far quadrare calcoli, altrimenti INSPIEGABILI.

5 - Come spieghi, trami te calcoli stechiometrici, l'incredibile espansione del metodo che ho lanciato lo scorso Luglio 2012 e che, per migliaia di utenti , funziona perfettamente ?

6 - Come ti poni di fronte al gravissimo problema dell'INSEMINAZIONE ARTIFICIALE DI NUBI, illegali, impopolare, NON RICHIESTO dai cittadini e sopratutto TOSSICO E VELENOSO ?
E' buffo che qualcuno si preoccupi prima di una formula chimica che non di quello che si respira quasi ogni giorno a fronte delle massicce irrorazioni, non credi ?

Ora vado a rispondere alle centinaia di persone che mostrano i loro casi di successo o quelli di insuccesso per capire come mai non si è attivato il FLAK, la predisposizione mentale gioca un ruolo fondamentale nella, come la chiami tu, fissione nucleare atomica.

Grazie ancora delle informazioni e chiedo venia per la mancata spiegazione, non posso rispondere a tutto, come anche tu a domande del tipo "Dove sostavi 5 minuti prima che l'ovulo di tua madre fosse fecondato ? e 5 minuti dopo l'ultimo respiro ?", purtroppo non ho la risposta ad ogni interrogativo ma forse è l'unica possibilità di arrivare a farlo, SAPERE DI NON SAPERE, cosa impossibile altriMENTI.

CI.A.O.

U.:. M.:.

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Alessandro, finalmente un nome e cognome, grazie in primis, per l'attenzione rispondo subito.

1) avete fatto delle analisi di laboratorio....
http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/03/un-altro-calciatore-colpito-da-attacco.html

2) avete fatto degli esperimenti in laboratorio che provino scientificamente la reazione di cui parlate?
Per il FLAK in laboratorio no, ma ripetizioni dialcune serie di aperture e chiusure si.

Quando apro il cielo si pulisce in un raggio che non saprei calcolare ma secondo me essendo la reazione a cono rovesciato o spiroidale alla Fibonacci, si potrebbe anche calcolare tenendo conto della distanza in quota a cui arriva la base del cono. Quando chiudo se nell'area circostante vi sono velature chimiche, il cielo si richiude.
Ho notato anche una certa efficacia nell'utilizzo di una frequenza particolare di chiusura ed apertura. Quando vedo che l'effetto è un po fiacco, lo chiudo 2 minuti e poi lo riapro e torna potente come prima, probabilmente ricarica la spinta per salire o comunque la pressione cambia e l'esalazione sale diversamente, con più forza.

3) avete delle prove riguardo al fatto che nemmeno mezzo litro di acido acetico possa reagire....
No ma funziona, e quando non funziona al 100% frena molto eventuali precipitazioni chimiche,
a me di spiegare troppo in profondità importa poco mica ci devo fare un brevetto, questo blog purtroppo è per un utenza adulta in certi concetti che non abbisognano di ulteriori dettagli, ad ogni modo potresti chiedere all'amico Corrado Penna che riesce ad interessarsi ancora di certi aspetti se vogliamo tecnici, per motivi più che savi, puoi trovarlo sul suo blog "La Scienza Marcia", tutto un programma il titolo eh !?.
http://scienzamarcia.blogspot.it

Detto ciò, mi viene da pensare che, stando ai vostri ragionamenti, nei pressi delle fabbriche di aceto non dovrebbero esserci sostanze dannose o chimiche, visto che la lavorazione dell'aceto comporterà di sicuro una dispersione di vapori nell'atmosfera! Sarebbe interessante andare nei pressi delle fabbriche della Ponti (http://www.ponti.com/sedi.asp) e vedere se ci sono o meno scie chimiche in zona.

Non è così, perchè ho notato che più è stretto il collo da cui fuoriesce più funziona, al tipo che ha riempito la piscina non va per niente, probabilmente potrebbe influire la pressione in caso di tubi con sezione molto stretto ma sono due mesi che ho provato non è anni, e non ho strumenti e grazie alla scienza, cui cui si deve tutto il nostro "progresso" penso, come molti non arrivo nemmeno a fine mese ed è già tanto che riesco a pubblicare video e articoli, mi spiace, ad ogni modo contatta Corrado Penna vedrai che ha più informazioni di me riguardo ai tecnicismi da te richiesti.

Chiedo venia e ringrazio ancora per lo stimolante commento.

Ciao !!

Umberto Morazzoni

Anonimo ha detto...

Ciao Umberto, vorrei sapere se posso usare sempre la stessa bottiglietta finchè l'aceto non evapora tutto, oppure perde "efficacia" e ogni giorno devo avere una nuova bottiglietta?
E poi l'aceto è inutilizzabile, vero? Scusa la domanda sciocca, ma è la prima volta che mi avvicino a queste cose...
Roby

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Stefano scusa la tarda risposta ma sono davvero impegnato su molti fronti..

Allora il Bario lo trovi sicuramente cercando su google Forniture Laboratori chimici ma NON sono sicuro che interagiscano anche con privati, tu prova.

Un'unica osservazione, quello irrorato non è Bario ( cioè solo l'atomo di Bario ) ma sono Sali di Bario, Bario Titanato ed altri suoi derivati ( Molecole ).

Ciao e grazie dell'attenzione.
Umberto Morazzoni.

Ubi Morazzoni ha detto...

Roby scrive "Ciao Umberto, vorrei sapere se posso usare sempre la stessa bottiglietta finchè l'aceto non evapora tutto, oppure perde "efficacia"....:"

Ciao Roby, allora io ho calcolato che tenendo aperta una bottiglia da un litro o 4 dita il tempo di evaporazione è quasi lo stesso, 6-7 giorni, quindi conviene usare solo 4-5 dita di aceto in una bottiglietta per succhi di frutta.

Una volta esalato l'acido acetico l'aceto perde il caratteristico odore pungente, ma sinceramente poi non ho provato a riutilizzarlo anche per via delle sostanze che irrorano e che non ho idea se ricadano o meno nella bottiglietta.

Se usi 5 dita ogni settimana ti dura un bel po la confezione che compri.
Sempre che tu non voglia sperimentare META-FLAK multipli, in formazioni triangolari o circolare, oppure a spirale come già fanno alcuni. Diciamo che io uso solo la classica bottiglietta per ora, ma effettivamente ho notato delle interazioni tra geometria del Flaking ( ovvero come disponi più bottiglie ) e la reazione stessa.

Per ora l'unico metodo per rilevare la totale esalazione di acido reagente è tramite olfatto ma a breve pubblicherò il metodo a costo zero per estrarre acido acetico glaciale ( cioè senza acqua ) dall'aceto così da provare ad utilizzare solo acido puro, in quel caso non sarà più necessario dover testare la soluzione perché nel omento in cui evaporerà, scomparirà dal contenitore e quando la bottiglietta sarà vuota significherà che è evaporato in toto.

Ciao.
Umberto Morazzoni.

Anonimo ha detto...

Tessera N° 111666

Sono un membro del NWO (New World Order) di Gallarate. Interrompete immediatamente le attività di Meta-Flak, o saremo costretti a prendere provvedimenti a livello locale.
Da mesi stiamo cercando di limitare l'utilizzo dell'aceto come condimento (se mai vi foste chiesti a cosa sia dovuta la quasi totale eliminazione delle rèclame Ponti sulle maggiori emittenti, ora lo sapete), e da metà ottobre 2012 l'acido acetico rientrerà nella tabella delle sostanze chimiche sottoposte a nuovo regime di controllo e tassazione.

State combattendo una battaglia che non potete sperare di vincere. Smettete di opporvi all'avanzata dell'Umanità Nuova.

Cordialità.

AGDGADU

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Tessera N° 111666

Io non sono tesserato preferisco restare SENZA GREMBIULE ad ogni modo, se sei con chi penso io, non avete speranze.

Spera solo che si decida di equilibrare la Gevurah dell'Otz Chin con un buon Chesed...

Siete ancora in tempo per arrendervi ed uscire di scena con eleganza.

Coridialità e pace.

Umberto Morazzoni.

P.S. Quella dell'aceto è forte ahahah Grande, cavolo ma passa dalla nostra perchè servi chi ti padroneggia liberati, vieni da noi !!!
dai che ce la fai !!

Anonimo ha detto...

Ciao Umberto, volevo sapere approssimativamente in che zona ti trovi, anche a grandi linee, per capire se il buco che vedo nelle satellitari di oggi è dovuto al tuo metodo o se sono normali "assestamenti" chimici.
Grazie per l'eventuale risposta.

France

Ubi Morazzoni ha detto...

Io come si evince da molti dati che ho sparso in giro sul web, sono in zona Milano Nord-Ovest

Stamattina il mio Flak era scarico ho chiesto ad amici di passare a ricaricarlo, dovrebbero averlo fatto a metà mattinata.

Ciao.
Umberto Morazzoni.

Valentina Aditi De Toni ha detto...

funziona? funziona.... FUNZIONAAAA!!!! è qualche giorno che provo e sono ancora sconvolta dal risultato ottenuto. il cielo si apre a cerchio sopra casa mia e piano piano il cerchio si allarga. come chiudo la bottiglia il cielo si richiude a comando! continuerò a sperimentare e proverò anche a scrivere un messaggio sulla bottiglia. grazie, grazie, GRAZIE!!!! i miei figli ed io ringraziamo di cuore :)

Ubi Morazzoni ha detto...

Valentina, lo so funziona, come dico ad altri ti chiedo se senti la brezza magica di vento che si alza quando la reazione e se SENTI l'euforia ... SPECIALE eh !? ;)

Le sensazioni non sono mica cazzate come la vista o l'udito.. quelle NON MENTONO.

Un grosso bacione a tutti tuoi magici figli, il FUTURO !!!!!!
....e a chi ami !!

Ok fammi sapere.. se vuoi scrivimi su Facebook sono sempre io Umberto Morazzoni :)

Anonimo ha detto...

ora bisogna sgamare solo un metodo per l'alluminio e stiamo apposto... Grazie mille per l'informazione, lo testerò in campagna al più presto!!! E speriamo torni a piovere un po'...

Miccus

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Miccus, fammi sapere poi come va il Flaking da te.

Per l'alluminio, non è csì semplice da eliminare, è un metallo pesante che si infiltra ovunque nell'organismo proprio per la finezza con cui viene irrorato, penso ben al di sotto del PM 0.5 rilevato dalle centraline per lo smog.

Prova a cercare DETOX oppure prova a vedere se vi sono possibili impieghi dell'alga Spirulina per la chelazione di questa sostanza.

Ora, personalmente, sto studiando come eliminare dal corpo le radiazioni perchè dalle ultime analisi chimiche pervenutemi, risulta che irrorano anche materiali radioattivi (Uranio) e per quelli, l'alga a mio avviso, non basta, ma sono sulle tracce di un rimedio anche per quello, un rimedio certo e testato ovviamente.

Grazie del contributo, aspetto gli esiti.

Ciao.
Umberto Morazzoni

Anonimo ha detto...

Da me l'aceto ci ha fatto poco!
Le scie sono decisamente più potenti purtroppo!
Spero che da qualche parte il "miracolo" avvenga...da me niente!
Grazie comunque per avermi dato speranza per un pò....

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Anonimo, descrivimi l'ambiente dove hai svolto il FLaking, da dove scrivi ? dove hai posizionato la bottiglia ? che aceto hai utilizzato ? da quanto lo hai aperto ?
Sei proprio certo che le nubi fossero chimiche ?
I servizi segreti sanno tutto di chi posta qui, potresti indicare almeno il nome, se dovessero volerti venire a prendre lo farebbero comunque, NON ESISTE protezione o privacy, e sono tristemente stanco di salutare anonimi .. FACCIAMO OUTING !!

Ogni nome è una freccia di coraggio nelle menti dei Signori oscuri che ci soggiogano ogni giorno, facciamogli vedere che non siamo solo ANONIMI ma PERSONE.
Se ci metti il NICK è una freccia di legno, se ci metti il NOME è una freccia d'acciao, se metti il COGNOME un VERO LASER
ma se addirittura mettessi l'indirizzo è un bel NON HO PAURA DI NIENTE !!

Letale per loro ahahahaha la cui missione primaria è appunto METTERTI PAURA !!

Ciao e grazie della testimonianza vediamo se possiamo potenziare o migliorare il tuo META-FLAK.. fammi sapere..

Vmberto Morazzoni.

Siete degli idioti ha detto...

O mio dio, quante idiozie devo leggere, lo sapete si che il bario non è una molecola ma un elemento e come tale non può essere trasformato in acqua o altre molecole. A meno che l'aceto non faccia avvenire dele reazioni di fissione nucleare che alterano il numero atomico del bario... Per favore se non ne sapete niente di chimica state zitti!

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao "Siete degli ID.." guarda io non sarò una cima in Chimica, ma tu superi tutti.

Ho appena finito di ridere..e piangere.

Non sai nemmeno la differenza tra "Sali di bario" ( molecola ) e l'elemento Bario ( per gli antichi Atomo = Non divisibile )

Ti consiglio di ripassare la materia e tornare a commentare.

Non ti ringrazio per l'attenzione perchè si evince chiaramente che NON HAI NEMMENO LETTO l'articolo, visto che LA COSA VIENE BEN SPECIFICATA E IN NERETTO QUI:

"Logica di base dell'esperimento:
I sali di Bario possono reagire a varie sostanze ed alcune scompongono la molecola originale."


Ciao.

siete degli idioti 2 ha detto...

Invece ho letto, ma nei commenti c'è chi dice che è il bario a trasformarsi... va beh voi credete pure che una bottiglia di aceto possa fare chissà cosa, appena avrò un po' di tempo smonterò in maniera scientifica le vostre tesi

Ubi Morazzoni ha detto...

Purtroppo le mie possibili spiegazioni razionali sul reale funzionamento dei META FLAK si fermano con la chimica che sai, ma di certo la reazione NON ha origine in questa dimensione, come ad esempio le idee mi segui ?

Noi siamo esseri interdimensionali, abbiamo un corpo fisico che sperimenta questa dimensione misurabile ma siamo composti da altri corpi più sottili situati in altre molto, meno dense.
che sfuggono ad ogni misurazione e scienza terrena. Non puoi chiedere un chilo di tristezza come nemmeno un metro di felicità.

Il tuo corpo denso può essere qui ma la tua mente di certo non abita questa dimensione..
così la reazione del FLAK che vediamo è solo la punta di un iceberg che i nostri sensi possono registrare, ma parte da molto più in là, non a caso l'ho chiamato META...

Inoltre ho sperimentato che certi atteggiamenti mentali influenzano fino al 30% il risultato della reazione.
Questo come lo studi ?

Non è per denigrare il metodo scientifico, che resta sempr euno dei due pilastri del tempio di Salomone, ma tieni conto che da solo quel pilastro non potrebbe reggere la realtà ed infatti troviamo l'altro pilastro detto della FEDE.

Le cose che ho scritto possono sembrare non scientifiche ma lo sono, so come funziona un cervello, so molto bene come funziona un circuito elettronico, noi siamo entità bio elettriche, andiamo a corrente continua, certo micro amperaggi micro voltaggi ma siamo circuiti.

La mente quando pensa emette onde proprio come le normali RADIO ( Ciruitazione RLC ) e può influenzare questa dimensione e realtà anch'essa composta della stessa materia che illusoriamente ci appare concreta ma che atomicamente non è.

La scienza è scienza solo quando ammette i suoi limiti altrimenti è fanatismo, illusione, stoltezza niente a che vedere con i veri scienziati che hanno fatto la storia i quali hanno sempre attinto, per le loro scoperte, dal mondo delle idee o meglio da quello dei sogni.

Il discorso è molto complicato e profondamente meta-fisico o se vogliamo alchemico, ma il pubblico spesso si dimostra "minorenne" ma io non posso farci nulla, il blog è pubblico e può passare chi vuole io mi rivolgo solo a spiriti "maggiorenni" ma non ho l'obbligo di indicarlo all'ingresso, questo non è un cinema e purtroppo l'orrore del CLOUD SEEDINGz non è fiction ma un orribile realtà.

Ciao.
Umberto Morazzoni.

Siete degli idioti 3 ha detto...

Adesso pure le influenze metafisiche, come dire che un automobile se ti concentri sul motore consuma di meno...
Ma dai, per favore smettetela di dire cavolate e usate il cervello

Ubi Morazzoni ha detto...

Mi fa piacere che mi si dia del voi ma scrivo da solo nel blog, forse ti riferisci all'intera categoria di persone CONSAPEVOLI...

Ad ogni modo il cervello ti accompagnerà solo fino alla morte..
Ma poi ?

NOI siamo altro
NOI siamo oltre
ed è proprio da lì che veniamo
DA OLTRE...

ULTRA META... FANTASTICI. ;)

Ciao.
Umberto Morazzoni

Anonimo ha detto...

Sono un chimico e ti dico che tutto quello che hai scritto, seppure in buona fede, sono stronzate. Innanzitutto l'aceto non è altro che una soluzione in cui è presente dell'acido acetico, ottenuto per ossidazione del semplice etanolo, e altre specie in minima quantità. In percentuale stiamo parlando dell'80% di acqua. In alcuni casi possiamo anche trovare dell'acido tartarico e citrico mi pare, ma non è importante. Ora è importante che voi comprendiate che l'acido acetico non esiste che s'innalzi e prenda il volo verso la stratosfera. La temperatura di ebollizione dell'acido acetico è di 118°C del tipo che neanche nel sahara si arriverebbe all'ebollizione. Lo stesso vale per tutti gli altri composti che hanno punti di ebollizione molto maggiori della temperatura ambiente e che comunque sono presenti in quantità talmente ridicola che - seguendo la vostra idea che possano reagire con i "sali di bario" - non vi sono abbastanza moli di reagente necessari ad una resa sufficiente per il fenomeno che avete descritto. Ammesso e non concesso che ci sia una correlazione tra i sali di bario e le nubi, correlazione che non c'è minimamente. Quindi quello che state dicendo è falso e nemmeno lo sapete. è molto grave che voi diffondiate cose di questo genere senza nemmeno conoscerne l'aspetto quantomeno chimico e funzionale. Sono disponibile ad ogni tipo di domande e chiarimenti.

Alessandro R

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Alessandro R. pubblico il commento perché, a parte l'epiteto, il commento è pertinente e degno dei lettori che ivi transitano.
Grazie per le informazioni tecniche e grazie per la disponibilità ad approfondimenti, della quale approfitto.

Nel tuo commento hai omesso o dimenticato le due cause essenziali, primarie, nel tuo discorso, potresti chiarire questi punti ?

"Ora è importante che voi comprendiate che l'acido acetico non esiste che s'innalzi e prenda il volo verso la stratosfera"

Perché è importante che comprendiamo ?

Inoltre.. :)

"è molto grave che voi diffondiate cose di questo genere senza nemmeno conoscerne l'aspetto quantomeno chimico e funzionale."

E' molto grave perchè o per chi ?

Voglio capire se il terrore viene dall'apertura di una bottiglietta d'aceto o da altre possibilità che l'uomo ha con la sua mente ?

Ad esempio PENSARE...
non capire
ma PENSARE.

Ma sono solo illazioni personali queste, fammi sapere le tue invece, che mi interessano più di un legame covalente.. approfondiamo ma di lato, non su binari ..

Ciao.
U.:. M.:.

Mauro ha detto...

Salve a tutti!

Vivo in Sardegna e da due settimane sperimento con l'aceto...
SI! FUNZIONA! GRAZIE!

Ubi Morazzoni ha detto...

Grazie della preziosa testimonianza Mauro !!

In caso di dubbi o chiarimenti sono qui o mi trovi su Google ;)

Ciaooo !!

Umberto Morazzoni

Biba Maria Della Mura ha detto...

Salve a tutti,spero i miei post compaiano..non vedo i precedenti..son nuova di quì,ma non a certi contenuti che Umberto ha osservato e studiato con cura..io purtroppo sulla nostra pelle ho vissuto gli effetti di vaccini e scie chimiche,uso di farmaci,detersivi,detergenti..che contengono sia metalli pesanti che sostanze di sintesi chimica nocive come gli alimenti pieni di: addensanti,coloranti,conservanti,additivi,esaltatori di sapidità.mio figlio si è ammalato x un tumore raro,poi diagnosi di fibromialgia e sindrome da affaticamento cronico..alla fine ho evinto io che l'eziologia dei suoi sintomi dolorosi(in breve è stato allettato x 7 anni con dolori cronici continui..che non vi elenco!)era da ascriversi ad una intossicazione da mETALLI PESANTI e presentava anche una sensibilità chimica multipla..ora dopo studi e ricerche nel campo..oltre ad una sorta di epurazione ambientale e alimentare e altri consiglio su cui ora non mi dilungo,vi consiglio di acquistare Zeolite vulcanica pura in polvere,è un potente chelante di metalli pesanti,come:cadmio,Mercurio,Piombo,Arsenico,Alluminio,ecc..persino cationi radioattivi come il Cesio e lo Stronzio 90 e gli innumerevoli inquinanti chimici..che producono nel nostro organismo tossine chimiche che stimolano la produzione di radicali liberi che creano terreno fertile e alivello cellulare profondo di numerose patologie infiammatorie,malattie autoimmuni(vedi arteriosclerosi,sclerosi multipla,autismo,ec..),tumorali,ec..nel dettaglio potrei darvi altri consigli..ottimo eseguire il mineral test sul capello e poi assumere gli integratori in preparato galenico che aiutano ad espellere i minerali tossici e riequilibrano i livelli dei minerali utili di cui siam in deficit o in eccesso...fidatevi,purtroppo ho acquisito delle competenze in nero per l'odissea che abbiamo vissuto..e vi posso dire cuore aperto che possiamo difenderci all'esterno,come propone Umberto e all'interno..e prevenire effetti deleteri o guarire patologie incurabili..aggiungete poi una corretta educazione alimentare e vi vedrete sprizzare di energia e salute :-) p.s.la zeolite si trova in farmacia,in polvere pura senza additivi o in erboristeria o sul web,è naturale e non nociva!!!un abbraccio luminoso a tutti Biba <3 ...scrivo dalla provincia di Napoli

Biba Maria Della Mura ha detto...

link della foto del fiore della vita https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3176212920303&set=o.263423920382074&type=1&theater

Biba Maria Della Mura ha detto...

x disintossicazione da scie chimiche,dal punto di vista interno,ovvio che all'esterno dobbiamo continuare a difenderci e lottare con i meta flake https://www.facebook.com/media/set/?set=a.409361852427992.101146.399383120092532&type=3

Biba Maria Della Mura ha detto...

http://greenmindmentiverdi.blogspot.it/2011/01/paura-dei-metalli-pesanti-fatti-un.html

Ubi Morazzoni ha detto...

Grazie per i preziosi contributi Biba, una di quelle lettrici che danno un senso agli sforzi ventennali per informare su temi che i media canonici evitano accuratamente.

Ciao.
Umberto Morazzoni.

Biba Maria Della Mura ha detto...

Grazie di cuore Umberto,e scusa se mi son permessa il tu..mi è sorto d'istinto..purtroppo in ciò che racconti e hai vissuto in base alla tua esperienza siam invischiati un pò tutti che ci piaccia o no e mi rendo conto che "conoscenza è potere",se ci arrocchiamo nella nostra ignoranza di comodo non giungiamo a niente di buono per la salute nostra,delle altre creature e dle nostro pianeta,ma come dicevo,non tutti son pronti,aperti,recettivi..Ti ho scritto anche sotto un altro articolo perchè avevo degli interrogativi da porti sul meta flake..ti sarei grata se me li chiarissi;te li riposto 1)l'aceto quanto tempo deve stare in freezer? 2)ho visto su un video di un tuo conoscente che veniva usata una bottiglietta riempita di acido acetico con un filo di alluminio collegata con un tubicino ad un ossigenatore da acquari,che ne pensi?e come ottengo acido acetico dal vino che ho in casa?ricordo da piccola che mio nonno inseriva nella bottiglia un maccherone di pasta e aspettava il vino fermentasse,è giusto così?ho iniziato con bottigliette sparse e spruzzi di acido acetico e noto una aureola di chiarore tra la massa di nuvole incombenti,non credo sia un caso..solo quando la massa temporalesca è compatta e scura non ha molto effetto.Comunque stamperò il fiore della vita e altri simboli tratti dai grafici Radionici del link che vi posto che son utili per rivitalizzare i campi energetici casalinghi e esterni..così da potenziare i Meta Flake.. https://www.facebook.com/groups/263423920382074/?fref=ts
..illuminante poi per me e mio figlio è stata la storia di Matteo dall'osso guarito dalla sclerosi multipla e come lui mio figlio si è curato con la terapia chelante a base di EDTA per endovena..leggetevela a fondo,è sul web.. parla di intossicazioni da radiazioni,alluminio,mercurio,ec..comunque
provare x credere amici e amiche .. scusate la logorreaaa :-) un saluto di luce a tutti

Biba Maria Della Mura ha detto...

..ops volevo anche sapere se disponendo le bottiglie come l'amico nei riquadri di sopra si possan aggiungere anche orgoniti e cristalli o quant'altro per potenziare l'installazione?grazieEEeeE

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere se è capitato anche a voi di vedere (o meglio sentire poichè volano bassi) degli aerei, che di solito viaggiano in formazioni di due o tre, rilasciare delle nuvolette bianche che poi ho visto trattarsi di sottili filamenti che si impigliano dappertutto.
Sono quasi invisibili infatti si scorgono solo se osservati controluce.
Dalle nostre parti (zona Mantova, Parma, Reggio Emilia) gli aereosol sono quasi quotidiani e capillari.

Ubi Morazzoni ha detto...

Caro anonimo.. "Vorrei sapere se è capitato anche a voi"

Si, tutto quello che hai scritto capita anche qui da noi in zona Milano - Como - Varese - Bergamo - Lecco ecc ecc

Per quanto concerne i filamenti, confermo anche quelli, e consiglio di non toccarli direttamente a mani nude. Si è notato che scompaiono istantaneamente, ma non siamo certi che svaniscano o vengano assorbiti dall'epidermide.
Fare molta attenzione.

Gli aerei semi invisibili pure, ne osserviamo spesso, ma non li ho ancora filmati personalmente, quindi non posso dire che sia lo scherzo di qualche riflesso della luce o altro.

Ad ogni modo filmando attorno alle scie, si scorge un certo traffico anomalo..

Ubi Morazzoni ha detto...

Biba, il FLaking è un sistema nuovo, la sua sperimentazione è di estrema importanza, ben vengano tutte le varianti che la tua fantasia ti suggerisce. Tieni conto che i cristalli a possono fungere da Clock o emettitori / generatori d'onda ( frequenze pulsanti ).

Non so questo come influisca ma consiglio di provare e documentare.

Grazie dell'idea, penso che l'amico che citi stia già sperimentando in quella direzione unitamente alla forma della disposizione delle bottiglie relazionata alla geometria sacra ed i solidi Platonici.

scarlet ha detto...

A fronte di intense irrorazioni sulla mia zona (campagne della provincia di Pisa) ed avendo trovato per puro caso questo preziosissimo blog,da domani partirò con l'aceto anch'io. Che guerra sia...e grazie a tutti coloro che divulgano come difendersi da tutto questo. La collaborazione e la condivisione fra persone è l'arma migliore contro il Sistema. Grazie!!!!

Ubi Morazzoni ha detto...

Grazie degli apprezzamenti, mi raccomando torna per pubblicare l'esito del tuo Flaking !! A presto . Se hai bisogno di ulteriori info o per fugare dubbi ... sono qui. :-)

Umberto.

Anonimo ha detto...

non siete normali, anzi , peggio!

Ubi Morazzoni ha detto...

Caro ANONIMO, chissà perché quelli come te che millantano di smascherare "fuffari" come noi, non mettono MAI NOME E COGNOME e sopratutto LA FACCIA ma forse per quella avete un serio motivo, infatti per le leggi vigenti su Internet ... andrebbe SQUADRETTATA :)

Per quanto concerne "non siete normali, anzi , peggio! " quelli come te non dovrebbero preoccuparsi di ciò ma piuttosto che...
SIAMO TANTI ed ogni giorno che passa, sempre più. :)

Rilassati e se non ti piacciono i miei articoli o che la gente abbia FANTASIA, semplicemente cambia canale, Internet è bella vasta e nessuno ti obbliga a passare di qui, grazie. ;)

Umberto Morazzoni ( Nome e Cognome )

Anonimo ha detto...

alle tue strnzate sull'aceto ci credono soltanto
i nani di biancaneve. alle altre persone racconta
quanto vuoi far fruttare il tuo blog.
sei molto lontano dal come si combattono le scie
chimiche. ( usa la testa e le loro stesse armi
vedrai che funzionerà.)medita su ciò.

Carlo ha detto...

Eh si il traffico aereo aumenta vertiginosamente usando l'aceto. Chi si offre volontario per fare le rotatorie e mettere i semafori in aria? Mica vorremo farli schiantare poverini... Da questo momento si aprono le candidature per l'ubanistica aerea.

Ubi Morazzoni ha detto...

Caro anonimo, prima di scrivere ciò che hai scritto, hai provato il metodo in studio, che suggerisco ?

Vorrei comunque farti notare che i mani mi scrivono a dozzine ogni giorno raccontandomi entusiasti dei loro casi di successo.
Infine se davvero credi che sia solo l'aceto ad azionare la reazione, sei tu che sei molto lontano dall'aver capito come funziona un Meta-Flak.. ti faccio inoltre osservare il prefisso Meta... medita anche tu su questo e a proposito.. Tu come combatti le Scie. ? :-)

Ciao.
Umberto Morazzoni.

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Carlo ahahah hai notato anche tu che quando il Flak buca il cielo, impazziscono letteralmente ed iniziano a passare e ripassare per tentare di "Ricucire"... :-)

Grazie per il Feedback e per aver provato, in privato poi mi dirai i dettagli di come operi tu così da integrare la tua esperienza con le osservazioni già in essere.

Ciao.
Umberto Morazzoni.

Anonimo ha detto...

ho provato la soluzione aceto di mele. funziona. se lo usiamo in tanti potremmo forse metterli in difficoltà.
grazie ragazzi

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao, grazie per aver provato il metodo da me suggerito. Se possibile potresti indicare dove e quando hai eseguito il Flaking conclusosi con successo ?

L'informazione mi sarebbe molto utile per stabilire se vi siano circostanze o luoghi geografici dove il META-FLAK può funzionare efficacemente anche nelle due stagioni umide e fredde che ovviamente non favoriscono l'esalazione dell'acido acetico nell'atmosfera rendendolo pressoché inefficace.

In attesa di un tuo feedback ringrazio per la tua preziosa testimonianza proprio perché pervenuta in stagione Invernale.

Per la numerosità di chi utilizza il Flaking torno a ripetere che esso rappresenta solo un rimedio temporaneo e pertanto dobbiamo esigere da chi ci rappresenta
o millanta di farlo, che SMETTANO IMMEDIATAMENTE le irrorazioni illegali impiegate nelle operazioni di CLOUD SEEDING

Ciao.

Umberto morazzoni.

Anonimo ha detto...

siete grandi ho letto tutto:) immagino tutta l italia con il metodo citato.. sicuramente diventeranno pazzi.. come si dice tante molliche fanno il pezzo di pane.. grazie umberto morazzoni spero che tutti capiscano e aprano la loro mente, io son 2 mesi che uso zeolite attivata in capsule e mi sento diverso positivamente..

mattia rizzo ha detto...

hey amico grande ovazione per un geniaccio come te!!!!!!una domanda....ma quali sono le dosi giuste da adoperare e sopratutto quanto durano?

Ubi Morazzoni ha detto...

Grazie Anonimo , in effetti la Zeolite è un fenomeno in crescendo, da approfondire.

Per il tuo "immagino tutta l italia con il metodo citato..." ahimè, speriamo invece "che la smettano di irrorare sostanze venefiche"..
L'unico vero rimedio al problema...
:)

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Mattia, purtroppo tutto è ancora in fase di studio ed osservazione, non esiste in realtà quindi una dose corretta. L'unica cosa corretta ed interessante è provare :)

Posso dirti però che lato mio ne verso solo 5 dita in una bottiglietta per succhi di frutta o certi aperitivi.
L'importante è che il collo del recipiente sia più possibile stretto e convergente nella sua parte terminale che si rivolge al cielo.

Stiamo anche effettuando esperimenti in senso inverso, ovvero con recipienti a terminazione divergente come una V, i classici bicchieri da cocktail ecc..
Ciò per vedere se riusciamo a stimolare precipitazioni con sostanze e metodi meno invasivi ma il problema è che noi facciamo attenzione a certe cose come "cosa diavolo pioverebbe se anche funzionasse ?".. pertanto l'accento resta sul Chembusting ( diradare nuvole chimiche ) piuttosto che un altro mero metodo di stimolazione artificiale di precipitazioni.

Per la durata della mia dose ( 5 dita in bottiglietta piccola ) posso dire che mediamente dura 2-3 settimane prima di scemare. Il Check da effettuare per capire se la soluzione acetosa contiene ancora acido o è da ricaricare è molti semplice: Avvicina il comparto elettrico olfattivo di cui disponi, inspira, questa azione produrrà un segnale elettrico contenente l'informazione data dalle particelle inalate che nel caso dell'aceto è PUNGENTE. Un'assenza di questo segnale olfattivo sarà sintomo che il META FLAK è scarico :)


Grazie per i complimenti e l'attenzione, prima seconda e terza. Se dovessi necessitare di ulteriori chiarimenti sono qui.. e altrove :) non esitare a contattarmi.

Ciao.
Umberto Morazzoni.

Anonimo ha detto...

Grande Umberto!!!
Sono anche io un chimico e volevo condividere lo straordinario risultato che ho ottenuto col mio esperimento: cielo cupissimo, riempio la mia piscina in giardino di aceto (di mele) e, tempo 3 o 4 minuti... cielo terso!!! Straordinario!!!
L'unica cosa sono le lamentele dei vicini per l'odore, ma a me non importa... Miscredenti!!! Tutti uniti per la vittoria contro questi maledetti!!!

Ciao,
Gianroberto

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Gianroberto, grazie del contributo d'altro canto 3 o 4 minuti mi paiono un po pochi per la reazione. Qualcuno dirà che potrebbe essere normale vista la quantità di litri utilizzati ma ribadisco che la sperimentazione ha dimostrato che la quantità di aceto utilizzata è relativamente importante infatti io ed altri utilizziamo solo pochissimi centilitri ottenendo lo stesso risultato di chi utilizza l'intero flacone.

Ti suggerisco di riappacificarti con i tuoi inquilini utilizzando poche dita di aceto in bottiglietta a collo stretto, più efficace dei recipienti a collo largo o senza collo.

Ad ogni modo inerentemente al tuo sperimentare l'aspetto cruciale non è il risultato ma anche già solo il fatto che tu abbia provato, mettendo in discussione il mondo preconfezionato che ci propinano da millenni, completamente irreale.
Complimenti, continua così e mi raccomando sperimenta per superare i limiti del Flaking ovvero la sua inefficacia in autunno ed inverno o quando unitamente ai materiali irrorati utilizzano Haarp.

Recentemente alcuni lettori italiani e stranieri mi stanno confidando di aver trovato una nuova metodologia in grado di superare questi limiti ma questa è una storia che pubblicherò solo a tempo debito.

Ciao.
Umberto Morazzoni.

N.A.A.

Anonimo ha detto...

Ciao Umberto,
Grazie per la risposta! E' bello trovare qualcuno che non si lascia abbindolare e che non ti addita come pazzo per qualcosa che è evidente sotto il naso di tutti!!!
Come da tuo suggerimento, sto riducendo le quantità di aceto. Come ti dimostro con questa foto: http://oi62.tinypic.com/s5icu1.jpg Quello nella foto che mi sta dando una mano è mio fratello che è anche lui dei nostri e che mi aiuta nei miei esperimenti!! Dopo aver svuotato ancora per almeno la metà di quello che vedi, la nostra intenzione per migliorare il nostro dispositivo di flaking è quella di provare a realizzare una tensocopertura sulla piscina con solo un'apertura al centro. L'apertura dovrà essere conica, ovviamente... e dovrà essere alta almeno un paio di metri, così da poter direziona re con precisione verso l'alto i vapori di aceto!!!

Grazie!!
Gianroberto

Ubi Morazzoni ha detto...

Ciao Gianroberto, ascolta, spero di non risultare pedante ma ripeto questo metodo non l'ho chiamato casualmente con il prefisso META- ma causa del fatto che NON E? SPIEGABILE dall'attuale scienza accademica poiché l'origine della reazione del FLAKING non avviene in una dimensione che possiamo percepire o misurare nel sistema metrico internazionale, un po come le emozioni che sono BEN REALI ma non sono misurabili o percepibili con i comuni sensi se non con la Consapevolezza, altra sostanza NON situata in questa piccola e limitata dimensione.

Molti mi hanno parlato a vanvera di moli, calcoli stechiometrici e reazioni chimiche ma questa è meta-chimica, molto oltre l'immaginazione di qualsiasi calcolatore...

La reazione, da esperimenti eseguiti in più parti del mondo, ha mostrato non essere legata alla quantità di Aceto utilizzata.

Ti faccio un esempio banale simile. Se tu dovessi accendere una sigaretta l'elemento chiave sarebbe il fuoco, anche solo una scintilla, pertanto sia che tu stia utilizzando un comune accendino, un fiammifero o un lanciafiamme sarebbe perfettamente lo stesso anzi, con il lanciafiamme faresti più fatica.. a tornare a casa integro intendo :)

Fai una cosa, prova pure il tuo sistema e documenta se riesci ( video in tempo reale velocizzato è perfetto ) poi prova a fare lo stesso con mezza bottiglietta di aceto e documenta se la reazione avviene in maniera minore, più lenta ecc e fammi sapere, anche la faccenda che hai citato è interessante e per dirla tutta non sei il primo che in privato mi scrive di aver riempito la sua piscina di aceto ( per ora parlo solo di tre casi negli Stati Uniti )

Ciao e grazie ancora per la tua opinione e contributo.

P.S. Per tutti quelli che volessero ancora tediare il mio pubblico / lettori con calcoli chimici e cazzate affini, per favore, la gente si è strarotta del vostro Illuminismo da due soldi che fa acqua da tutte le parti.. potrei imbarazzarvi già solo con la semplice formula dell'acqua, in chimica molto semplice ma in Fisica classica, assolutamente INSPIEGABILE. Pertanto finitela questa farsa patetica, voi lasciate in pace me ed i miei lettori ed io prometto di non dire alcune cosine MOLTO imbarazzanti sul vostro castellino di carte che potrebbe crollare al primo soffio ok !? :)

Grazie per l'attenzione.

Umberto Morazzoni.

Anonimo ha detto...

Complimenti per tutto Umberto e grazie x il tuo impegno .ho provato ,stamani era nuvolo ho messo la bottiglietta e dopo mezza ora è uscito un po di sole e sopra casa le nuvole erano quasi sparite.
si !credo proprio che funziona.poi lo ho richiuso.
IMPORTANTE
dovete aiutarmi a testare il mio nuovo dispositivo: ultimamente ,circa un mese fa ,vedevo il celo costantemente coperto da uno strato denzo e uniforme di nuvole chiaramente artificiali, quindi ispirato al cristal buster,ho preso un tubo di acciaio inox di quelli per le canne fumarie ,lungo 80 cm diametro 130 mm c.a.
lo ho conficcato nel terreno umido x c.a.20cm sopra a un mucchiotto di breccia di travertino bianco grana 2-4cm . Ebbene x circa 8 giorni a seguire il celo é stato azzurro come tanti anni fa x un raggio di almeno25 km direi .Gli aerei irroravano numerosi ma non ci è stata storia ,la scia durava solo pochissimi secondi .
il nono giorno é arrivata una fitta coltre bianca da lontano che ha coperto abbastanza .ieri (giorno 10) É PIOVUTO DEBOLMENTE ,oggi é piovuto quasi alcune ore ma sempre dolcemente. Intorno alle ore 14 ho ri attivato il meta-flak edopo un'ora e mezza si é andato aprendo uno squarcio nel cielo
in direzione del sole dopo ancora mezza ora he smesso di piovere.
pero queste informazioni siano di ispirazione .comunque mi faro risentire.
ciao da EL

Anonimo ha detto...

Buone notizie,
funziona anche con la luna,e ce n'è appena uno spicchierello.
ciao da EL

Umberto Morazzoni ha detto...

CIao EL, ( davvero provocatorio come nick :) ) grazie per le testimonianze sempre preziose per tutti ed in primis per me.

Lato mio penso che Luna o Sole non sia influente ai fini della reazione che avviene indistintamente di giorno o notte, ad ogni modo copmplimenti per l'esperimento, sei il primo che mi scrive un dettaglio del genere sopratutto inerentemente al nostro "SATELLITE chiaramente ARTIFICIALE" chiamato LUNA.

Tienimi aggiornato su eventuali tuoi altri esperimenti, ancora grazie, davvero interessante.

Ciao !!

Umberto Morazzoni

Umberto Morazzoni ha detto...

Caro EL riguardo invece alla tua richiesta di ausilio nel testare il tuo nuovo dispositivo ( Chemical cloud buster ) in questo periodo non ho veramente un attimo per provare migliorie o approfondire gli studi riguardo al Flaking ma in privato potrei suggerirti alcuni lettori che stanno sperimentando senza sosta da almeno un anno e che, da quanto mi giunge ) pare siano riusciti a rendere efficace il META-FLAK anche in Autunno ed Inverno ( stagioni in cui il mio originario metodo non funziona a causa della naturale umidità e freddezza di queste stagioni )

Ad ogni modo riprenderò il discorso appena possibile al massimo connettiti con me su Facebok o meglio ancora Google+ dove mi trovi come Umberto Morazzoni.

Grazie ancora per l'affascinante contributo che hai postato ivi nel blog.
Ti pregherei se possibile di inviarmi documentazione video di almeno un tuo esperimento con il nuovo strumento da te realizzato.

Ciao.
Umberto Morazzoni.

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